venerdì 16 ottobre 2026

Tina Anselmi - LA GABRIELLA IN BICICLETTA - Manni

 
Tina Anselmi
LA GABRIELLA IN BICICLETTA
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi

introduzione di Valentina Magrin
Manni
collana Varia
ottobre 2026
pp. 160, euro 16
ISBN 9788836174898


"Dobbiamo non perdere la memoria di quello che è avvenuto, di quello che abbiamo pagato perché la storia si ripete, non c’è niente e nessuno che ci possa salvare il giorno in cui noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria".

26 settembre 1944, Tina Anselmi ha 17 anni, siamo nel pieno dell’occupazione nazista. Quel giorno a Bassano del Grappa, dove Tina va a scuola, i tedeschi impiccano 31 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c’è il fratello di una sua compagna di classe. Tina ne è scioccata: viene da una famiglia antifascista e anche nell’Azione Cattolica ha appreso valori ben diversi da quelli imparati a scuola nell’ora di Dottrina fascista. Decide così di unirsi alla lotta partigiana. 
«Se ti prendono i tedeschi pregherai solo che ti ammazzino, perché altrimenti ti faranno di peggio», le dice il comandante della brigata Battisti che va a incontrare sul Monte Grappa. Ma Tina ha il coraggio che viene da quella situazione di ingiustizia, dalla certezza di stare dalla parte della ragione: “C’era un pizzico di incoscienza, ma c’era soprattutto la convinta fiducia in quello che facevamo”, scrive. 
Con il nome di battaglia di Gabriella, per molti mesi percorre un centinaio di km al giorno mantenendo i collegamenti tra le formazioni partigiane, trasportando stampa clandestina, armi, messaggi. 
Tina racconta delle imprese che erano la normalità, i rischi che correva, l’aiuto che riceveva; e racconta cos’è accaduto in Italia in quegli anni, quali fossero le speranze, le idee, le vicende personali e collettive della Resistenza, con semplicità, immediatezza e profondità che riescono a rendere la complessità della Storia.
Il libro, introdotto da Valentina Magrin, nipote di Tina Anselmi, contiene anche un’ampia biografia dell’autrice, agili schede sui momenti salienti del fascismo e della Resistenza, sui principali personaggi, come Teresa Mattei e Teresa Noce, Giacomo Matteotti e Sandro Pertini, e alcune lettere dei partigiani condannati a morte.

Tina Anselmi
,nata il 25 marzo 1927 a Castelfranco Veneto, dove muore il 1º novembre 2016. Nel secondo dopoguerra è stata tra i fondatori della CISL, parlamentare della Democrazia Cristiana, prima donna ministra in Italia, del Lavoro e poi della Sanità, promuovendo il Sistema Sanitario Nazionale, presidente della Commissione d’inchiesta sulla P2. Nel 1992 un vasto movimento di opinione la propone come Presidente della Repubblica. Nel 2016 le viene dedicato un francobollo: è l’unica volta in Italia che questo accade per un personaggio vivente.


Nessun commento:

Posta un commento