mercoledì 9 settembre 2026

Valerio Capasa - PASOLINI GABER - Edizioni di Pagina

 
Valerio Capasa
PASOLINI GABER
Il potere, la farsa, il cuore

Edizioni di Pagina
collana Accènti / 33
marzo 2025
pp. 336, euro 20
ISBN 9791256090761


Pasolini e Gaber avevano occhi implacabili, capaci di intuire agli albori del benessere consumistico che si stava profilando una spietata «mutazione antropologica» indotta da un «potere senza volto». Anestetizzati dalla «libertà obbligatoria», ci siamo fatti rubare l’anima. Ma come si fa a rassegnarsi a una «vita mediocre, senza l’ombra di un desiderio vero, di uno slancio?». Questo saggio sviluppa un corpo a corpo con le loro opere: non appena le parole di una poesia o di un monologo ci provocano, quelle di una canzone o di un articolo subentrano a turbarci ulteriormente, fino a folgoranti analogie tra «la forza della critica totale» pasoliniana e la gaberiana «forza vitale di una spinta». La «passione per il vero» di PPP e GG strappa la benda che abitualmente ci tiene al riparo dalla realtà, e dunque conoscerli vuol dire rendersi conto non soltanto della nostra storia recente ma soprattutto del mondo che abbiamo intorno, con la sua dilagante ansia di conformismo, e delle effimere reazioni con cui mascheriamo la nostra «falsa coscienza», nonché scoprire che c’è solo una strada per «vivere il presente»: non aver paura di «avere un cuore».
Il nesso fra PPP e GG non è peregrino. Appena l’uno tocca un aspetto della realtà, subito l’altro subentra a rincarare la dose. Così è strutturato questo libro.

Valerio Capasa, nato a Taranto nel 1977, insegna materie letterarie presso il Liceo Scientifico Statale «Arcangelo Scacchi» di Bari ed è dottore di ricerca in Italianistica. Oltre ad aver scritto numerosi saggi su riviste letterarie, si occupa di letteratura, cultura e scuola sul quotidiano ilsussidiario.net e gira l’Italia per incontri, lezioni, letture, concerti, corsi, formazione docenti. 
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "Letture di classe", "Omero" (in cui racconta insieme ai suoi alunni la lettura integrale dell'Odissea svolta in classe durante il lockdown), il saggio "A distanza da cosa?" (nel volume Corpi dello schermo: Esplorazioni sulla Dad") e le opere di critica letteraria “Un’esigenza permanente. Un’idea di Cesare Pavese” (Edizioni di Pagina,2008), "Lo scopritore di una terra incognita. Cesare Pavese poeta", "Lo sguardo che incontra le cose. Mondi letterari del Novecento", "Dante Petrarca Giotto Simone. Il cammino obliquo: la svolta del moderno" (Edizioni di Pagina, 2004).
È convinto che per fare letteratura servano due cose: le parole dell’autore anziché le parole sull’autore, e parlare con un autore anziché di un autore.


Nessun commento:

Posta un commento