domenica 20 settembre 2026

Festa d'autunno alla Kasa: 23 settembre, dalle 18.00

 


Si sta
come d’autunno
sugli alberi
le foglie 

 
Che versi meravigliosi questi di Ungaretti, capaci di innamorare alla lirica anche il più refrattario studente del liceo. E certo, la stagione che viene è quella degli alberi che si spogliano, delle foglie che ingialliscono e si staccano, con l’invariabile associazione alla decadenza umana e non solo… Un’interpretazione che, dopo ben più di cento anni, non ha mai perso un briciolo di attualità, visto che la poesia, concepita nelle martoriate trincee della prima guerra, si chiama Soldati. 
 
In apparenza, dunque, l’autunno che inizia è ben poco da festeggiare. E tuttavia noi, sempre dalla parte di chi vede il bicchiere mezzo pieno, siamo tra quelli che pensano ai mesi prossimi come fucine di iniziative inedite, mai provate, capaci di soddisfare curiosità nuove e lasciarci tutti più arricchiti, soddisfatti… così almeno immaginiamo la nostra collezione autunno/inverno alla Kasa: un traguardo da celebrare con una sana festa iniziale. Un incontro dove raccontare qualche novità tra le molte che ci circondano e levare un calice con gli amici che vorranno essere con noi. Lo faremo mercoledì prossimo, 23 settembre, a partire dalle 18.00
 
K.

Giorgio Manganelli - TUTTO IL TEATRO - Cuepress

 
Giorgio Manganelli
TUTTO IL TEATRO
a cura di Luca Scarlini
Cuepress
2026
pp. 608, euro 54,99
ISBN 9788855104289
 
 
Un viaggio unico nel teatro di Giorgio Manganelli, tra testi inediti, riscritture geniali e saggi critici che esplorano la parola scenica come esperienza politica e poetica.
Da Hyperipotesi, Monodialogo e Cassio governa a Cipro, progetto rivoluzionario alla Biennale di Venezia, alle sfide dei dialoghi filosofici e delle Interviste impossibili, fino alle traduzioni della Duchessa di Amalfi di John Webster, del Manfredi di George Gordon Byron e dei Drammi celtici di William Butler Yeats, questo volume raccoglie l’intera produzione manganelliana per il palcoscenico, accompagnata da riflessioni acute sulla lingua, il pubblico e la scena.
Manganelli non si limita a scrivere per il teatro: indaga il linguaggio come strumento di potere e libertà, osserva i classici con sguardo contemporaneo e si confronta con Shakespeare, Plauto, Metastasio, Alfieri, trasformando il palcoscenico in un laboratorio di invenzioni verbali e visive.
I suoi testi dialogano tra loro, moltiplicano identità e prospettive, fondendo lettura e rappresentazione, parola scritta e parola detta, tra ironia, tensione politica e vertiginosa libertà creativa.
Una raccolta indispensabile per conoscere il Manganelli drammaturgo, lettore e critico: un autore che continua a sorprendere, a stimolare il pensiero e a interrogare il senso del teatro e della parola.

Giorgio Manganelli
è stato uno dei più importanti e radicali scrittori italiani del Novecento.
Laureato in Scienze Politiche, dopo l’esperienza della Resistenza lavorò come insegnante, critico, traduttore. Fece parte del Gruppo 63 e con loro fu tra i redattori di «Grammatica».
Ha collaborato con quotidiani e riviste, ed è stato consulente di diverse case editrici, tra cui Einaudi e Adelphi. Con Hilarotragoedia (1964) esordì in letteratura, facendosi notare per il suo stile ironico, visionario e inclassificabile. Fu in seguito autore di opere fondamentali come Nuovo commento, Centuria ed Encomio del tiranno. Accanto alla narrativa, ha svolto un’intensa attività di drammaturgo e autore radiofonico, e ha lasciato anche una vasta produzione di saggi critici e teorici.


Mike Wilson - NEMESIS - Edicola edizioni

 
Mike Wilson
NEMESIS
(titolo originale Némesis, Mw, Chile, 2020)
traduzione di Livio Santoro
Edicola edizioni
collana ñ
novermbre 2025
pp. 200, € 20,00
ISBN 9791281860063

 
Una città aggrappata su una scogliera a picco sul mare, salsedine, tempo gelido, pioggia sferzante mista a neve. Annunciato dalla tempesta, un vascello spettrale attracca al molo. Il capitano è un uomo gigantesco con troppi denti, un terribile abominio posseduto dalla collera che dopo aver toccato terra calpesta e annichilisce tutto ciò che incontra, facendosi latore del castigo per la tracotanza di un popolo iniquo ed empio, dimentico degli dèi e di una giusta morale. Due bambini guardano tutto da una finestra e pregano, ma non sanno a chi rivolgere le loro parole perché non conoscono alcun dio. Dal suo osservatorio, una vecchia cosmologa scruta il firmamento, dove inspiegabili sconvolgimenti stellari sembrano fare il controcanto a quanto succede in città. E mentre altri si abbandonano al terrore o all’effimera consolazione dell’oppio, una locandiera zoppa, con il corpo nudo che si muove obliquo e forte, sfida la tormenta e l’abominio in uno scenario di morte e macerie, tra le rovine di una città simbolo di oscurità, assenza e oblio.
 
«Gotica atmosfera marinaresca e sguardo astronomico, riflessione sull’umano e viaggio nella coscienza: sono questi alcuni degli elementi di Nemesis, tra le opere più originali di Mike Wilson. Traendo ispirazione dalle teorie divergenti dello psicologo Julian Jaynes sulla mente bicamerale e le voci perdute degli dèi e da alcuni modelli cosmologici che animano il dibattito scientifico, lo scrittore argentino-statunitense mescola in un unico registro l’incedere solenne dei testi sacri e il ritmo incalzante delle narrazioni horror più riuscite, per regalarci un testo squisitamente weird che, con la sua prosa intensa e sfidante, ragiona in maniera del tutto attuale sul fallimento della presenza umana sulla terra e sulla fine delle cose.» Livio Santoro, traduttore
 
Di padre americano e madre argentina, Mike Wilson ha trascorso l’infanzia tra Cile, Texas e Paraguay, e l’adolescenza a Buenos Aires. Dal 2005 vive a Santiago del Cile. Ha pubblicato diversi romanzi tra cui Rockabilly, Leñador, Ciencias ocultas, Némesis e Wittgenstein y el sentido tácito de las cosas. Ha ricevuto, tra gli altri, il Premio de Creación Artística Universidad Católica, il Premio de la Crítica Chilena e il Premio del Consejo Nacional de la Cultura y las Artes. Nel 2024 Edicola ha portato in Italia il suo romanzo Dio dorme nella pietra e nel 2025 è uscito Nemesis.

Livio Santoro
è redattore della collana di letteratura latinoamericana “Gli eccentrici” di Arcoiris, per la quale dal 2012 si occupa principalmente di editing e revisione delle traduzioni. Come traduttore ha lavorato soprattutto su testi di autori argentini e cileni, tra cui Vicente Huidobro, Macedonio Fernández, Mike Wilson e Rosalba Campra. Con Edicola, in qualità di autore, ha pubblicato anche tre raccolte di racconti brevi e brevissimi: Piccole apocalissi (2020), Commedie del vespero e della notte (2022) e Le favole nuove (2024).

giovedì 17 settembre 2026

Savino Cilla - IL CANTO SOSPESO DELLE STELLE - Spartaco

 
Savino Cilla
IL CANTO SOSPESO DELLE STELLE
Matvej Petrovič Bronštejn.
Il ragazzo che leggeva l’universo come un poema

Edizioni Spartaco
collana Dissensi
ottobre 2026
pp. 224, euro 18.00
ISBN 9791280955234
pubblicato con il contributo della Regione Campania


«A volte penso che tutta la fisica teorica sia solo un lungo sforzo per trovare un sinonimo della parola incanto».
Questo romanzo intende restituire una voce a Matvej Petrovič Bronštejn, fisico russo tra i più originali e visionari del Novecento che intuirono la possibilità di una teoria quantistica della gravità. Geniale, curioso e inquieto, Bronštejn appartiene a quella generazione di studiosi che, negli anni Venti e Trenta del Novecento, visse l’entusiasmo della costruzione di un mondo nuovo. La sua esistenza, spezzata brutalmente nel 1938 durante le grandi purghe staliniane, rappresenta uno straordinario esempio di fusione tra cultura scientifica e umanistica, un’ode alla libertà del pensiero e alla ricerca della bellezza del creato, senza limiti né pregiudizi, in un’epoca dominata dalla violenza ideologica e dalla paura.
Bronštejn venne cancellato dalla memoria ufficiale. La moglie Lidija Čukovskaja, poetessa e scrittrice, si dedicò con coraggio alla ricerca della verità sulla sua sorte, sfidando il silenzio e la censura. La loro è una delle più incredibili storie d’amore e di fedeltà intellettuale mai raccontate, una corrispondenza di valori e convinzioni che attraversò la prigionia, l’oblio e i decenni di dittatura sovietica.
Il canto sospeso delle stelle non è una biografia né un trattato, procede in equilibrio tra documento e invenzione. Cilla, scienziato innamorato della letteratura, affida la narrazione alla determinazione di due donne, la sorella di Bronštejn, Mikhalina, e la moglie Lidija. Costruito su fondamenta storiche, il racconto è fatto di carne e respiro, intrecciando l’evoluzione delle idee con quella dei sentimenti e mostrando come il pensiero razionale e la sensibilità poetica possano farsi entrambi atti di fede nell’umano.
«Forse la fisica e la poesia non sono così lontane, entrambe cercano una via per guardare l’infinito»

Savino Cilla
è nato a Lione (Francia) e vive attualmente a Campobasso, dove dirige l’Unità operativa di Fisica medica e sanitaria nel Responsible Research Hospital. Fisico di formazione, è autore e coautore di oltre 250 pubblicazioni in extenso su prestigiose riviste scientifiche internazionali. Coltiva da sempre una profonda passione per la letteratura, la musica e il cinema, che considera la radice emotiva e intellettuale del suo cammino e uno sguardo necessario sul mondo e sull’animo umano.

mercoledì 16 settembre 2026

Ahmed Zein - FRUTTA PER I CORVI - emuse

 

Ahmed Zein
FRUTTA PER I CORVI
(titolo originale Fākihat lil-ghurbān, Edizioni Al-Mutawassit, gennaio 2020)
traduzione di Enrica Fei
emuse
collana Notturnali | 15
settembre 2026
pp. 272, € 18
ISBN 9791282248341


Nella Aden socialista degli anni successivi alla fine del colonialismo britannico, tra ville espropriate e uffici del partito, in un’atmosfera densa del fumo di sigarette imperialiste e di canzoni rivoluzionarie, Ahmed Zein ricostruisce il sogno e la rovina di una stagione politica che aveva fatto dello Yemen del Sud un centro simbolico del comunismo arabo.
La città, attraversata da militanti, funzionari, esuli e combattenti venuti dallo Yemen, dalla Palestina, dall’Iraq e da altri luoghi del mondo arabo, diventa il teatro di un’utopia che prometteva liberazione, giustizia e futuro, ma che si trasforma in lotta interna, delazione, violenza.
Al centro del romanzo il rapporto tra Nura, enigmatica donna di estrazione borghese che ha preso parte alla lotta, e Salah, cresciuto nel mito della militanza e della purezza ideologica, deciso a ritagliarsi un ruolo nella nuova gerarchia e tuttavia attraversato da insicurezze e contraddizioni. Nel legame teso e disallineato che si apre tra loro prende forma il racconto di un passato spezzato, al tempo stesso individuale e collettivo.
Frutta per i corvi compone un mosaico visionario di un sogno e del suo fallimento, e interroga il lettore sul prezzo umano delle grandi speranze storiche e su ciò che sopravvive, nelle vite private, quando una promessa di cambiamento si spezza contro la realtà.
«Al tempo, dopo la partenza dell’ultimo soldato britannico, non camminavamo più sulla terra: ci eravamo staccati dal suolo,
ci erano spuntate le ali e volavamo sempre più in alto. Sognavamo una rivoluzione permanente…»

Ahmed Zein
è uno scrittore e giornalista yemenita, nato ad al-Hudaydah. Vive in Arabia Saudita, dove lavora come giornalista culturale. Autore di numerosi, nella sua opera, oggetto di studi accademici e dell’attenzione di importanti critici arabi, esplora con finezza le tensioni sociali e politiche del mondo arabo contemporaneo.
Frutta per i corvi è stato selezionato nella longlist dell’International Prize for Arabic Fiction 2021 ed è il suo primo romanzo tradotto in italiano.






Enrica Fei
è arabista e traduttrice, ha lavorato per anni come ricercatrice universitaria e analista in geo-politica e nella primavera 2025 difenderà la sua tesi di dottorato in Relazioni Internazionali su Iraq, Iran e identità sciita.
Sue traduzioni, revisioni e curatele sono state pubblicate o in via di pubblicazione per Oscar Mondadori, Giaconi Editore e riviste letterarie e di divulgazione, tra le quali The Passenger, Arabpop, Lo Spazio Letterario.
Dal 2024 collabora con la casa editrice emuse sulla traduzione di diverse opere.