Roberto Gasparotti con Paola Zanca
IL REGISTA DI BERLUSCONI
I segreti dei miei trent'anni con Silvio
prefazione di Marco Travaglio
Paper First
settembre 2026
pp. 160 , euro 16,00
ISBN 9791255431732
“L’Italia è il Paese che amo”.
Tutti ricordano il discorso con cui Silvio Berlusconi rivoluzionò la politica italiana nel 1994. Dall’altra parte della telecamera a guidare le luci, l’inquadratura e l’estetica di quel momento storico c'era Roberto Gasparotti il “regista” personale che per oltre un ventennio ha curato ogni singola apparizione pubblica, comizio e intervento televisivo del Cavaliere.
Oggi, con una scelta editoriale dal forte valore simbolico, che diventa essa stessa notizia, Gasparotti sceglie Paper First - la casa editrice de Il Fatto Quotidiano - per raccontare in esclusiva il dietro le quinte dell’uomo che per quasi trent’anni ha dominato la comunicazione, l’editoria e la televisione italiana. Scritto a quattro mani con la cronista parlamentare e caporedattrice centrale del Fatto Quotidiano Paola Zanca, il volume offre uno sguardo mai visto prima sulla costruzione dell'immagine berlusconiana.
Dalle canzoni-inno ai palchi bianchi, dal divieto assoluto di far avvicinare ospiti al podio all'uso del prompter, fino ai bigliettini delle fan tenuti in tasca, la cura dei capelli, del trucco e dell’altezza: Gasparotti è stato l'ombra di Berlusconi dalla discesa in campo e per tutti i lunghi anni trascorsi tra Arcore, Palazzo Chigi e Palazzo Grazioli, fino al periodo più buio della condanna per frode fiscale e della decadenza politica.
Il libro raccoglie la viva voce di chi c’era sempre: un racconto intimo e documentato che svela gli scivoloni, le innumerevoli insicurezze e i tic di un protagonista della storia recente che ha trasformato la propria immagine in un’opera di comunicazione.
Roberto Gasparotti ha cominciato a lavorare come operatore di ripresa per le reti Fininvest negli anni '80. Ha seguito come troupe esterna i principali programmi di approfondimento del Biscione. Dal 1993 ha iniziato a collaborare con Silvio Berlusconi, curando la realizzazione del famoso video della discesa in campo. Da lì è iniziata la sua lunga esperienza di lavoro tra Arcore e palazzo Chigi, come “assistente alla persona” del leader di Forza Italia, quattro volte presidente del Consiglio.
Paola Zanca, giornalista, ha iniziato nei primi anni Duemila con uno stage al sito web del quotidiano l’Unità. È caporedattrice centrale al Fatto Quotidiano, dove lavora dalla sua fondazione e dove è stata prima cronista parlamentare e poi capo del servizio Politico.



