venerdì 16 ottobre 2026

Daniele Movarelli, Cecilia Fasoli - I ME DENTRO DI ME - Lapis

 
Daniele Movarelli, Cecilia Fasoli 
I ME DENTRO DI ME
Lapis edizioni
ottobre 2026
pp.32 con ill., euro 15
ISBN non disponibile
fascia d'età da 3 a 6 anni


Tutti guardano un bambino e vedono sempre lo stesso: il suo viso, i suoi gesti, il suo modo di stare al mondo. Pensano di conoscerlo. Eppure dentro di lui non c’è un solo “me”, ma tantissimi. C’è quello che fa boccacce e ride quando non dovrebbe, quello che non ha paura di niente e quello che si nasconde nel buio. C’è il me che dormirebbe sempre, quello innamorato, quello che esplode di rabbia, quello che piange, quello timido, quello generoso, quello che dice sempre sì e quello che dice sempre no.
Uno dopo l’altro, questi “me” prendono forma e raccontano emozioni, caratteri e modi diversi di stare al mondo. Perché possiamo essere coraggiosi e impauriti, allegri e arrabbiati, espansivi o timidi, e cambiare ancora. E ogni tanto può comparire persino un “me” nuovo, che non avevamo mai incontrato prima. Un albo giocoso e immediato che racconta quanto siamo fatti di parti diverse, anche opposte, e quanto sia naturale scoprirle crescendo.

Progetto vincitore del Concorso Lucca Junior 2026 –Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi”, organizzato da Lucca Comics & Games in collaborazione con Book on a Tree e  Associazione Autori di Immagini.


Movarelli Daniele
, nato a Roma, è autore di libri per ragazzi, copywriter ed enigmista. La sua scrittura si distingue per l'uso dell'ironia e per il continuo gioco con il linguaggio. Ha pubblicato albi illustrati, prime letture e fumetti con numerosi editori come Sinnos, Terredimezzo, Gallucci, Giralangolo e Biancoenero. Per Feltrinelli ha firmato il romanzo L'Orsa (2025), finalista al Premio Il Gigante delle Langhe. Per Lapis ha scritto I me dentro di me, l'albo nato in occasione del Premio di Illustrazione "Livio Sossi" 2026.

Fasoli Cecilia
, nata e cresciuta nella provincia di Cremona, vive a Venezia dove sta completando gli studi presso l’Accademia di Belle Arti. Attiva principalmente nell’ambito del paper design, continua a coltivare in parallelo la sua passione per l’illustrazione.



Isacco Nuvoloni - BAGONGHI, IL PICCOLO GIGANTE - Infinito


Isacco Nuvoloni
BAGONGHI, IL PICCOLO GIGANTE
Infinito edizioni
2026
pp. 96, euro 14
ISBN 9788868619084


La storia indimenticabile di un uomo trasformatosi in mito.
È il 1892. A Galliate, nella parte settentrionale della Pianura Padana, nasce un bimbo che non vuole crescere. È una persona con nanismo. In un contesto contadino, dove la forza delle braccia è indispensabile per guadagnarsi il pane, questo evento è una tragedia. Ma Giuseppe Bignoli, detto Giusipìn, cerca in ogni modo di trovare la sua strada ed emergere con quanto la Natura gli ha donato. A quattordici anni scappa con il circo Pellegrini per lavorare come clown e cavallerizzo. Quella circense è l’unica realtà nella quale si sente a suo agio e pienamente realizzato. Inizia così la sua sfavillante e strepitosa ascesa mondiale. Lavora sotto i tendoni di mezza Europa fino a quando ottiene un contratto con il circo americano Barnum & Bailey, per poi arrivare fino in Australia, acquisendo il suo posto nel pantheon di quelli che allora venivano chiamati “nani”.
“Questa è la storia di un ‘piccolo grande uomo’ che, contro ogni aspettativa, seppe fare della propria vita un’autentica opera d’arte, lasciando un segno indelebile nella memoria pubblica e nella storia del circo”. (Giuseppe Grigolon)

Isacco Nuvoloni
, classe 1979, vive tra Galliate (No) e Milano. Laureato in Lettere Moderne, specializzato in Lingua e Cultura Italiana presso l’Università del Piemonte Orientale, è abilitato all’insegnamento della Geografia presso l’Università degli Studi di Torino. Durante gli anni universitari ha svolto i più svariati lavori, dal saldatore all’imbianchino, dall’operaio chimico e tessile al giornalista pubblicista. Dal 2008 insegna Italiano e Storia, poi Geografia economica e Geografia turistica, negli istituti superiori novaresi.



Per conoscere meglio la figura di Bagonghi, due incontri con l’autore del libro: 
giovedì 22 ottobre, MILANO, presso la libreria L’Accademia, corso di Porta Vittoria 14, ore 18,00, dialoga con l’autore Jacopo Corsentino;
venerdì 23 ottobre, CAMERI (NO), presso il Circolo Matteotti, sala Antonio Moda, via Mazzucchelli 75, ore 18,00. Conduce Pietro Toscani.

Tina Anselmi - LA GABRIELLA IN BICICLETTA - Manni

 
Tina Anselmi
LA GABRIELLA IN BICICLETTA
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi

introduzione di Valentina Magrin
Manni
collana Varia
ottobre 2026
pp. 160, euro 16
ISBN 9788836174898


"Dobbiamo non perdere la memoria di quello che è avvenuto, di quello che abbiamo pagato perché la storia si ripete, non c’è niente e nessuno che ci possa salvare il giorno in cui noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria".

26 settembre 1944, Tina Anselmi ha 17 anni, siamo nel pieno dell’occupazione nazista. Quel giorno a Bassano del Grappa, dove Tina va a scuola, i tedeschi impiccano 31 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c’è il fratello di una sua compagna di classe. Tina ne è scioccata: viene da una famiglia antifascista e anche nell’Azione Cattolica ha appreso valori ben diversi da quelli imparati a scuola nell’ora di Dottrina fascista. Decide così di unirsi alla lotta partigiana. 
«Se ti prendono i tedeschi pregherai solo che ti ammazzino, perché altrimenti ti faranno di peggio», le dice il comandante della brigata Battisti che va a incontrare sul Monte Grappa. Ma Tina ha il coraggio che viene da quella situazione di ingiustizia, dalla certezza di stare dalla parte della ragione: “C’era un pizzico di incoscienza, ma c’era soprattutto la convinta fiducia in quello che facevamo”, scrive. 
Con il nome di battaglia di Gabriella, per molti mesi percorre un centinaio di km al giorno mantenendo i collegamenti tra le formazioni partigiane, trasportando stampa clandestina, armi, messaggi. 
Tina racconta delle imprese che erano la normalità, i rischi che correva, l’aiuto che riceveva; e racconta cos’è accaduto in Italia in quegli anni, quali fossero le speranze, le idee, le vicende personali e collettive della Resistenza, con semplicità, immediatezza e profondità che riescono a rendere la complessità della Storia.
Il libro, introdotto da Valentina Magrin, nipote di Tina Anselmi, contiene anche un’ampia biografia dell’autrice, agili schede sui momenti salienti del fascismo e della Resistenza, sui principali personaggi, come Teresa Mattei e Teresa Noce, Giacomo Matteotti e Sandro Pertini, e alcune lettere dei partigiani condannati a morte.

Tina Anselmi
,nata il 25 marzo 1927 a Castelfranco Veneto, dove muore il 1º novembre 2016. Nel secondo dopoguerra è stata tra i fondatori della CISL, parlamentare della Democrazia Cristiana, prima donna ministra in Italia, del Lavoro e poi della Sanità, promuovendo il Sistema Sanitario Nazionale, presidente della Commissione d’inchiesta sulla P2. Nel 1992 un vasto movimento di opinione la propone come Presidente della Repubblica. Nel 2016 le viene dedicato un francobollo: è l’unica volta in Italia che questo accade per un personaggio vivente.


DonPasta - MASH-UP IN TAVOLA - Manni

DonPasta
MASH-UP IN TAVOLA
Storie di migranti, padelle e speranze
Il cibo racconta l’Italia del nuovo millennio

Manni
collana Varia
ottobre 2026
pp. 104, euro 15
ISBN 9788836175024


“Ed ecco il cuore di questo libro: come si trasforma una cucina? Una musica? Un popolo? Una nazione? Come si cambia se stessi? Come gli altri cambiano noi nell’incontro, nella scoperta reciproca?”

La cucina è da sempre uno dei più importanti veicoli di cultura, strategie di avvicinamento sociale, fattori di scambio umano.
Chi arriva in Italia scopre la parmigiana e la pizza, e al contempo porta con sé i piatti del proprio Paese, attraverso cui racconta e rivive la sua storia, creando un movimento di duplice senso: verso il luogo da cui parte e verso quello in cui arriva. 
In questo libro, divertente e politico insieme, DonPasta tocca i temi del meticciato e dell'integrazione utilizzando la lente del cibo.
Entra nelle cucine di donne e uomini migranti, di prima o seconda generazione, e mentre impastano friggono speziano le pietanze tipiche della nazione d’origine li ascolta raccontare di quelle terre, del loro rapporto con l’Italia, dei rimpianti e dei desideri.
La cucina del futuro è sicuramente fatta di contaminazioni, proprio come il mash-up che, anche in musica, crea un nuovo brano fondendo altri brani già esistenti. 
Un libro scritto pensando alle giovani generazioni, che hanno la fortuna di vivere in un mondo dai mille sapori.

I protagonisti
Zaid, Fatima e Imai, profughi palestinesi: maqluba
Antonella Bundu, politica, madre italiana e padre della Sierra Leone: granat soup
Saba Anglana, cantante e scrittrice di origine somala: risotto alla somala
Paul Biligha, giocatore di basket, dal Camerun: zuppa sanga
Nguyen e D., agopuntore, vietnamiti: nem e pho
Xeryp e Elif, ristoratori curdi: yaprach
Liliana Nechita, badante e scrittrice romena: sarmale e gomboti
Matilde Karakachoff, murguera argentina: empanadas e alfajores de maizena
Hassan, Chaseb e Akim, operai pakistani in lotta: chicken karahi, dahl e aloo tikki
Indira Pineda Daudinot, sociologa cubana: caldosa
Amir Issaa, rapper ed educatore, padre egiziano e madre italiana: ravioli all’hawawshi


DonPasta
, alias Daniele De Michele, è nato a Galatina, nel Salento, nel 1974. Dopo anni trascorsi in Francia, vive a Roma. 
Dj, economista, performer e appassionato di gastronomia, insegna Linguaggio del cibo nell'era della sostenibilità presso l’Università Roma Tre. 
Il “New York Times” lo ha definito uno dei più inventivi attivisti del cibo. 
Ha esordito con Food Sound System (Kowalski Feltrinelli, 2006) cui sono seguiti La parmigiana e la rivoluzione (Stampa Alternativa, 2013), Artusi remix (Mondadori, 2014), Kitchen social club (Altreconomia, 2016). L’ultimo libro è Il pranzo della domenica (Il Saggiatore, 2024). 
Sempre su temi culinari ha realizzato per la Rai il documentario I Villani e per Treccani e “il Corriere della Sera” ha curato la serie web-tv Nonne d’Italia in cucina.

giovedì 15 ottobre 2026

Il libro su Donella Del Monaco presentato a Roma il 5 novembre

 

Il giorno 5 Novembre alle ore 17:30 sara' presentato a Roma, presso la Discoteca di Stato (ora Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi) il libro di Renzo Cresti Donella Del Monaco. Intrecci musicali tra passato e presente: lirica, rock, avanguardia e improvvisazione (Diastema Editrice, pp. 448, euro 42) con l'intervento di Renato Marengo (che ha contribuito al libro e storico produttore degli Opus Avantra). Sara' anche l'occasione per ascoltare in anteprima qualche brano della nuova versione rimissata e rimasterizzata da Shin Katayama per il mercato giapponese di "Rosa Rosae".

Partecipano: Renzo Cresti, Donella del Monaco, Mara Zia, Guido Bellachioma, Maurizio Baiata, Alfredo Tisocco, Tony Esposito, Lino Vairetti, Francesco Donadio, Vannuccio Zanella e Paolo Zefferi.