Ahmed Zein
FRUTTA PER I CORVI
(titolo originale Fākihat lil-ghurbān, Edizioni Al-Mutawassit, gennaio 2020)
traduzione di Enrica Fei
emuse
collana Notturnali | 15
settembre 2026
pp. 272, € 18
ISBN 9791282248341
Nella Aden socialista degli anni successivi alla fine del colonialismo britannico, tra ville espropriate e uffici del partito, in un’atmosfera densa del fumo di sigarette imperialiste e di canzoni rivoluzionarie, Ahmed Zein ricostruisce il sogno e la rovina di una stagione politica che aveva fatto dello Yemen del Sud un centro simbolico del comunismo arabo.
La città, attraversata da militanti, funzionari, esuli e combattenti venuti dallo Yemen, dalla Palestina, dall’Iraq e da altri luoghi del mondo arabo, diventa il teatro di un’utopia che prometteva liberazione, giustizia e futuro, ma che si trasforma in lotta interna, delazione, violenza.
Al centro del romanzo il rapporto tra Nura, enigmatica donna di estrazione borghese che ha preso parte alla lotta, e Salah, cresciuto nel mito della militanza e della purezza ideologica, deciso a ritagliarsi un ruolo nella nuova gerarchia e tuttavia attraversato da insicurezze e contraddizioni. Nel legame teso e disallineato che si apre tra loro prende forma il racconto di un passato spezzato, al tempo stesso individuale e collettivo.
Frutta per i corvi compone un mosaico visionario di un sogno e del suo fallimento, e interroga il lettore sul prezzo umano delle grandi speranze storiche e su ciò che sopravvive, nelle vite private, quando una promessa di cambiamento si spezza contro la realtà.
«Al tempo, dopo la partenza dell’ultimo soldato britannico, non camminavamo più sulla terra: ci eravamo staccati dal suolo,
ci erano spuntate le ali e volavamo sempre più in alto. Sognavamo una rivoluzione permanente…»
Ahmed Zein è uno scrittore e giornalista yemenita, nato ad al-Hudaydah. Vive in Arabia Saudita, dove lavora come giornalista culturale. Autore di numerosi, nella sua opera, oggetto di studi accademici e dell’attenzione di importanti critici arabi, esplora con finezza le tensioni sociali e politiche del mondo arabo contemporaneo.
Frutta per i corvi è stato selezionato nella longlist dell’International Prize for Arabic Fiction 2021 ed è il suo primo romanzo tradotto in italiano.
Enrica Fei è arabista e traduttrice,
ha lavorato per anni come ricercatrice universitaria e analista in
geo-politica e nella primavera 2025 difenderà la sua tesi di
dottorato in Relazioni Internazionali su Iraq, Iran e identità
sciita.
Sue traduzioni, revisioni e curatele sono state pubblicate o in via di pubblicazione per Oscar Mondadori, Giaconi Editore e riviste letterarie e di divulgazione, tra le quali The Passenger, Arabpop, Lo Spazio Letterario.
Dal 2024 collabora con la casa editrice emuse sulla traduzione di diverse opere.
Sue traduzioni, revisioni e curatele sono state pubblicate o in via di pubblicazione per Oscar Mondadori, Giaconi Editore e riviste letterarie e di divulgazione, tra le quali The Passenger, Arabpop, Lo Spazio Letterario.
Dal 2024 collabora con la casa editrice emuse sulla traduzione di diverse opere.




