mercoledì 14 ottobre 2026

Tra narrazione e disegno, la collana di Oligo Editore per raccontare luoghi e territori nel cuore di grandi autori contemporanei

 

Ronzinante
Giovedì 15 ottobre 2026
Incontro con
Marta Cai, autrice di Radura
Marino Magliani, direttore della collana e autore di Corsica
Dario Voltolini, autore di Acqua chiusa
 
Giovedì 15 ottobre 2026, ore 18:00
Libreria Pantaleon
Via Giuseppe Grassi 14, Torino
I libri e gli autori
 
Corsica

Dalla Liguria non si vede un’unica Corsica. L’isola è sempre diversa e questo dipende dalla meteorologia, dalla quota, dall’angolazione: la Corsica che si vede dal Ponente sarà necessariamente diversa da quella che si vede dal Levante. E da Genova, quale Corsica si vede? Questa è la cronaca di uno scrutatore che ha guardato la Corsica da ogni luogo, ma soprattutto da Genova, avendo svolto il secolo scorso il lavoro di mozzo sul Corsica Ferry diretto da Genova a Bastia, affrontando mare e costa prima che l’alba bruci, fino alla sera all’ora del lampescuro. Un libretto traballante come lo era quel viaggio e quel secolo, sulle capacità di un mozzo di guardare e vedere.
Marino Magliani, di origini liguri, ha vissuto per anni tra Spagna e America Latina, per poi trasferirsi in Olanda. Scrittore e traduttore, ha pubblicato per molti editori, tra cui 66thand2nd, Chiarelettere, Hopefulmonster, Italo Svevo, Longanesi, L’Orma, Sironi. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2022 è rientrato nella dozzina del Premio Strega e nel 2024 è stato tra i finalisti del Premio Alassio.
 
Acqua chiusa

Il luogo è un grappolo di vie nel quartiere dove un tempo c’era una enorme fabbrica della Michelin e ora un centro commerciale, a Torino. Un palazzo, edificato per la residenza di chi in quella fabbrica ci lavorava, sussiste ancora intatto. Lì è vissuta la famiglia di mio padre. Questa zona della città è l’argomento del mio testo, come era e come è.
Dario Voltolini (Torino, 1959) è autore di racconti, romanzi, radiodrammi, testi di canzoni e libretti per il teatro musicale. È docente presso la Holden Academy. Cura la collana di narrativa italiana Pennisole per Hopefulmonster editore. Ha pubblicato per Einaudi, Feltrinelli, Laurana, Manni, Bollati Boringhieri, Baldini+Castoldi, La Nave di Teseo (Invernale è stato finalista del Premio Strega 2024) e il suo ultimo libro è Il cespuglio (Aboca)
 
Radura

Sul finire del XIX secolo l’altopiano di Ponta Grossa nello Stato brasiliano del Paraná assistette all’arrivo di immigrati europei stremati da settimane di traversate e segnati caratterialmente e fisicamente dall’appartenenza alla mai sterile genia dei miserabili. Tra costoro, si cimentò a disboscare, edificare e coltivare un gruppo dapprima sparuto, poi numeroso e infine decimato di uomini e donne giunti dall’Italia con la premeditata intenzione di vivere sì senza la morsa della fame ma pure alleggeriti dal triplice peso di Dio – Patria – Famiglia. Dal libero amore nacque così la Colonia Cecilia, bizzarra creatura che per quattro anni (dal 1890 al 1894) seppe resistere anarchica e difterica, ingegnosa e scorata, ammirata e dileggiata su questa linea immaginaria del 25° parallelo Sud, senza lasciare altra traccia nel paesaggio se non una radura-memoriale tra palme e araucarie, a segnalarci come, lontano dalle arterie principali, quel che è stato fatto sarà sempre e ancora da fare.
Marta Cai è nata a Canelli nel 1980. Da alcuni anni vive tra Torina e Curitiba, in Brasile, dove insegna italiano. Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste (“inutile”, “il Reportage”) e nel volume Enti di ragione (SuiGeneris, 2019). Il suo romanzo Centomilioni (Einaudi, 2023) è stato finalista al Premio Campiello. Ricordiamo anche Brasilampi (Hopefulmonster, 2023) e Quasi una robinia (Aboca, 2026). Per Oligo ha scritto il racconto Schiena, inserito nell’antologia miscellanea Splendere ai margini (2023).


Matteo Berardini - FANTASMI NELLA MACCHINA - Edizioni Estemporanee

 
Matteo Berardini
FANTASMI NELLA MACCHINA
Memoria, alienazione e controllo in Scissione

Edizioni Estemporanee
ottobre 2026
pp. 128, euro 14
ISBN 9788831267243

 
Ideata da Dan Erickson e prodotta da Ben Stiller, Severance, per il pubblico italiano Scissione, in sole due stagioni è diventata un cult.
Una misteriosa azienda ha sviluppato una tecnologia in grado di scindere la memoria dei propri dipendenti, così da separare la coscienza del lavoro da quella del tempo libero. Ma che impatto può avere questo sull’identità di chi sacrifica una parte di sé all’inferno dell’ufficio? Nell’era del nuovo capitalismo tecnologico, tra invadenza delle big tech e venerazioni nei confronti dei nuovi guru nati nella Silicon Valley, che relazione stiamo costruendo tra individuo, potere e lavoro? E come può una serie costruita sull’estetica degli spazi liminali, nata nelle profondità della cultura internettiana, dirci qualcosa di più e d’importante riguardo tutto questo, magari mettendo in campo anche echi della grande letteratura mitica come Orfeo ed Euridice?
Il libro risponde a queste domande, ricostruendo origini e punti di forza della serie, archi e caratteristiche narrative, scelte estetiche e riflessioni politiche, senza trascurare la dimensione produttiva e di marketing, per la quale Scissione – titolo di punta di Apple Tv – è parte di un preciso disegno creativo che ambisce a fare della piattaforma streaming made in Cupertino la casa della fantascienza adulta e di qualità dell’odierno scenario seriale.

Matteo Berardini
è docente a contratto per l’Università della Calabria, dove insegna “Landscape, Film Studies e Turismo”. Ha conseguito il dottorato presso l’Università di Roma Tor Vergata, con un progetto di storia culturale sulla critica cinematografica italiana. Studioso di serialità e di cultura digitale, ha pubblicato saggi scientifici sui suoi temi di ricerca. Ha curato due pubblicazioni su Netflix e serialità, e collaborato con saggi a testi editi da, tra le altre, Carocci, Bulzoni, UTET, Mimesis, Hoepli. È autore di due monografie: Strade di fuoco. La città criminale nel cinema americano Anni ’80 e La cura del cinema. MUBI e l’esperienza audiovisiva on demand. In veste di critico, è selezionatore per la “Settimana Internazionale della Critica”, sezione autonoma e indipendente della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Michel Jean incontra gruppi di lettura e scuole tra Puglia e Toscana

 

Con i suoi romanzi, Kukum e Maikan, l’autore di discendenza innu della comunità di Mashteuiatsh ha svelato un inedito capitolo della storia del Canada.
Giornalista d’inchiesta e scrittore pluripremiato, con Kukum racconta la cultura innu attraverso la storia vera della bisnonna Almanda Siméon, e con Maikan ci trasporta in un’intensa storia di amicizia e solidarietà tra ragazzi, per rivelare le sorti dei giovani nativi “rieducati” nei collegi del nord del paese.
Grazie al successo di entrambi i romanzi, tradotti da Sara Giuliani, Michel Jean dal Québec sta per volare in Puglia e Toscana per nuovi incontri: la mattina nelle scuole, la sera in librerie e biblioteche.

PUGLIA

Mercoledì 28 ottobre, Bari
ore 11:00 Liceo “Marco Polo”
incontro riservato agli studenti
ore 18:30 Libreria Feltrinelli
Michel Jean in dialogo con il gruppo di lettori coordinato da Ilenia Caito
Traduzione di Veronica Mottura

Giovedì 29 ottobre, Bisceglie
ore 10:00 IIS “Galileo Ferraris” e I ragazzi del Circolo dei lettori del Ferraris
incontro riservato agli studenti
ore 19:00 Vecchie Segherie Mastrototaro
Michel Jean incontra il gruppo di lettori coordinato da Ilenia Caito
Traduzione di Veronica Mottura

Venerdì 30 ottobre, Lecce
ore 11:30 Liceo “Don Tonino Bello” e Circolo Pickwick
incontro riservato agli studenti
ore 19:00 Biblioteca “N. Bernardini”
con Valentina Chiriatti e Lucia Cordella
Traduzione di Anna Maria Mangia

Sabato 31 ottobre, Lecce
ore 11:00 Liceo “De Giorgi”
incontro riservato agli studenti
ore 19:00 Biblioteca “G. Comi” di Lucugnano
con Anna Maria Mangia e Sandra Stefanizzi, traduzione di Anna Maria Mangia

TOSCANA

Lunedì 2 novembre, Pistoia
ore 9:00 Liceo “Amedeo di Savoia duca di Aosta”
incontro riservato agli studenti
ore 17:30 Biblioteca “San Giorgio”, Sala Manzini
Michel Jean dialoga con Linda Meoni
Traduzione di Véronique Germain

Martedì 3 novembre, Firenze
ore 8:30 IISS “Elsa Morante-Ginori Conti”
ore 10:30 Liceo “Giuseppe Peano”
incontri riservati agli studenti


Il tour di Michel Jean è realizzato grazie al sostegno di Conseil des lettre et des arts du Québec CALQ e la Delegazione del Québec in Italia; in collaborazione con Ilenia Caito, promotrice culturale e curatrice di diversi gruppi di lettura, Feltrinelli.librerie di Bari, Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie e Semiminimi di Lecce, i Presidi del Libro di Lecce, Copertino e Capo di Leuca, la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, Pistoia Capitale Italiana del libro 2026 e Libreria Florida di Firenze.  


Paul Sexton - IN TOUR. THE ROLLING STONES - Il Castello


Paul Sexton
IN TOUR
THE ROLLING STONES
(titolo originale The Rolling Stones: On Tour - The Official Celebration of the Greatest Live Band of All Time)
traduzione di Laura Berneschi
Il Castello
collana Musica
ottobre 2026
pp. 304, € 49,95
ISBN 9788827605943


Sette decenni. Sei continenti. Oltre duemila concerti. Sono i numeri pazzeschi della più grande live band di tutti i tempi, che con “In tour. The Rolling Stones”, in libreria per Il Castello dal 14 ottobre 2026, vede il racconto definitivo e autorizzato di una carriera senza fine, a firma del giornalista musicale Paul Sexton.
Un libro fotografico di grande formato, imprescindibile per ogni fan, impreziosito da una prefazione scritta dagli stessi Rolling Stones e con testi arricchiti da interviste e testimonianze dirette.
Dai piccoli club del 1963 agli stadi del tour Hackney Diamonds del 2024, il volume ripercorre, tappa dopo tappa, tutto il percorso di Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e dei loro compagni d’avventura. Accompagnato da centinaia di foto rare e materiali d'archivio, è un viaggio attraverso concerti e tourneé costruito in rigoroso ordine cronologico: dalla rapida ascesa britannica e internazionale, alle difficoltà e alle tensioni che hanno causato l’interruzione dell’attività dal vivo, fino ai cambiamenti nella formazione e al ritorno sulle scene con produzioni sempre più articolate.
Il percorso comprende tutte le tappe più note, da Hyde Park e Altamont ai megatour degli anni Ottanta e Novanta, fino alle esibizioni più recenti. Salta subito all’occhio il divario tra i primi concerti, con gli spostamenti in furgone e le esibizioni indoor, e le successive tourneé mondiali, organizzate servendosi di mastodontici apparati tecnici e logistici.
Oltre alle performance, uno spazio importante è riservato al racconto del rapporto fra i membri del gruppo e del loro legame con i fan, ma anche del modo in cui la band ha affrontato i cambiamenti culturali e i problemi personali incontrati negli anni.
La grande mole di fotografie, cimeli, biglietti, poster e altri materiali promozionali presenti nel libro portano l’esperienza oltre la narrazione, restituendo in pieno anche la dimensione visiva e culturale dei tour.
Il capitolo finale, dedicato all’Hacney Diamonds Tour del 2024, chiude il volume con slancio, presentandoci una band ancora attiva, che porta in giro per gli stadi un album di inediti, realizzato a distanza di 18 anni dal precedente, e mostrando quanto i Rolling Stones abbiano ancora da dare al panorama della musica internazionale.

Paul Sexton
ha iniziato a scrivere di musica da adolescente, nel 1977. I suoi lavori sono apparsi sul Times, Daily Telegraph, il Guardian, Billboard e numerose altre testate. Ha realizzato molti documentari e spettacoli come presentatore e produttore per BBC Radio 2. E’ autore di diverse biografie dedicate ai giganti della musica contemporanea, tra cui Prince e Charlie Watts. Vive nel sud di Londra.




Michel Foucault - FOLLIA, LINGUAGGIO, LETTERATURA - Marietti1820

 
Michel Foucault
FOLLIA, LINGUAGGIO, LETTERATURA
(titolo originale Folie, langage, littérature, Vrin, Philosophie du présent , settembre 2019)
a cura di Henri-Paul Fruchaud, Daniele Lorenzini, Judith Revel
traduzione di Lorenzo Alunni
Marietti1820
collana Agorà | 1106
maggio 2025
pp. 2844, euro 25
ISBN 9788821143816

 
La follia, il linguaggio e la letteratura sono stati al cuore del pensiero di Michel Foucault. Le riflessioni, le conferenze e gli scritti qui raccolti sono per la gran parte inediti e illustrano il modo in cui fra gli anni Sessanta e Settanta il filosofo ha proseguito, riformulato e rivisitato la questione intorno allo status e alla funzione del folle nelle società occidentali e non. Il teatro barocco, il teatro della crudeltà di Antonin Artaud e l’opera di Raymond Roussel, ma anche di Sade, Hölderlin, Balzac e Flaubert diventano riferimenti fondamentali per indagare la strana parentela tra follia, scrittura e analisi letteraria. Si tratta di tredici scritti preziosi che gettano nuova luce su temi che pensavamo di conoscere e che contribuiscono a spostarne notevolmente le implicazioni, rivelando il modo sorprendente in cui Foucault li ha guardati, letti e interpretati.

Michel Foucault
(1926-1984), filosofo, sociologo, accademico francese, fu una delle personalità di spicco della corrente filosofico-antropologica strutturalista e post-strutturalista tra gli anni Sessanta e i primissimi anni Ottanta. Docente del Collège de France dal 1970, è ancora oggi un autore di culto che a decenni dalla morte è indicato come uno degli intellettuali più influenti della nostra epoca. Fra le sue opere più celebri si ricordano Storia della follia nell’età classica (1963); Sorvegliare e punire (1976); Le parole e le cose (1967); La nascita della clinica (1969); La storia della sessualità (1978 e 1985). Marietti1820 ha pubblicato in italiano Discipline, poteri, verità (2008 e 2021). 

Henri-Paul Fruchaud è curatore delle opere postume di Michel Foucault. Daniele Lorenzini è professore associato di Filosofia all’Università della Pennsylvania. Judith Revel è professoressa di Filosofia contemporanea all’Università di Parigi Nanterre.