giovedì 31 agosto 2023

Novità in Codice - Settembre "green" | 10 scienziate per l'ambiente | Faune, romanzo post apocalittico di climate fiction | Festivaletteratura

 

Dopo una breve pausa estiva, tornano a settembre i grandi festival e le novità editoriali: le iniziative targate Codice Edizioni di questo mese saranno tutte legate tra loro dal filo rosso (anzi verde) dell'attenzione per l'ambiente e il clima. 
Il 6 settembre inaugura infatti la nuova edizione del Festivaletteratura Mantova, e tra gli appuntamenti della prima giornata segnaliamo l'incontro SCIENZA E DIPLOMAZIA DEL CLIMA in cui Giacomo Destro (autore per Codice di RAGIONE DI STATO, RAGIONE DI SCIENZA) dialogherà con il diplomatico Grammenos Mastrojeni di scienza e trattati internazionali, per spiegare come funziona (o dovrebbe funzionare) la diplomazia del clima. L'incontro si terrà mercoledì 6 settembre presso l'Aula Magna dell'Università a partire dalle ore 19:15. 
Gli scienziati hanno un'idea abbastanza precisa di ciò che sta succedendo al clima. A grandi linee, concordano anche su quello che andrebbe fatto per iniziare a trovare soluzioni alla crisi climatica. Ad applicare queste misure però dovrebbe essere la politica, e qui la cosa si fa più complessa. Interessi nazionali, "breveterminismo", guerre culturali, fratture sociali, disuguaglianze globali sono tutti fattori che contribuiscono al fatale disallineamento tra l'evidenza scientifica e l'azione politica sul clima in molti paesi. Info https://www.festivaletteratura.it/it/2023/eventi/17-scienza-e-diplomazia-del-clima-3944
Il 6 settembre sarà anche la data ufficiale di uscita delle prossime novità editoriali di saggistica e narrativa, dalle storie di dieci straordinarie scienziate ambientali a un romanzo post apocalittico in cui la natura lotta per sopravvivere, a costo di mutare in modo irrimediabile le creature viventi, esseri umani inclusi.
Con il saggio divulgativo PRIME. DIECI SCIENZIATE PER L'AMBIENTE curato da Mirella Orsi e Sergio Ferraris esploriamo dieci storie di scienziate che con il loro lavoro hanno ampliato le nostre conoscenze sull’ambiente: Dian Fossey, Rachel Carson, Dana Meadows, ma anche la “regina del sole” Maria Telkes, Jane Goodall e altre. Realizzato con i contributi di Paola Bolaffio, Giorgia Burzachechi, Simona Falasca, Sergio Ferraris, Ivan Manzo, Matteo Martini, Davide Mazzocco, Giorgia Marino, Mirella Orsi e Gabriele Vallarino. Prefazione di Maurizio Melis. 
Nel romanzo FAUNE dell'autrice canadese Christiane Vadnais la biologa Laura si muove tra fiumi inquinati, sotto lune verde tossico, tra città formate da relitti di barche e uomini e donne diventati ormai ibridi tra umano e animale. Il suo obiettivo è catalogare le nuove forme di vita, e comprendere una natura che lotta per sopravvivere al cambiamento climatico e recuperare uno stato selvaggio. In questa sensuale e onirica opera di climate fiction, Christiane Vadnais spalanca una finestra su un ipotetico futuro non troppo lontano, se continueremo a maltrattare il nostro pianeta.

Saggistica
PRIME. DIECI SCIENZIATE PER L'AMBIENTE 
a cura di Mirella Orsi e Sergio Ferraris
Parlando di ambiente, la prima donna che viene in mente è Greta Thunberg. Ma se qualcuno vi chiedesse il nome di una scienziata ambientale, quale sarebbe la vostra risposta? Dalle invenzioni “solari” di Mária Telkes alla primavera silenziosa di Rachel Carson, dalle esplorazioni sottomarine di Sylvia Earle all’effetto serra teorizzato da Eunice Newton Foote, innumerevoli studi, scoperte e ricerche rivoluzionarie condotte da donne di scienza hanno segnato un punto di svolta nella comprensione della natura. In questo libro, un gruppo di professioniste e professionisti della comunicazione ambientale ripercorre dieci di questi momenti cruciali attraverso le vite e le esperienze delle scienziate che ne sono state protagoniste. Pagina dopo pagina scoprirete che dietro il nome di un fiore si può celare un’avventura straordinaria, leggerete di una futuristica casa nel bosco, immaginerete la metamorfosi delle farfalle, capirete perché non usiamo più il DDT e vi ritroverete nella giungla africana, nel pieno del conflitto tra genere umano e natura. Con le storie di Maria Sibylla Merian, Jeanne Baret, Eunice Newton Foote, Rachel Carson, Mária Telkes, Sylvia Earle, Dian Fossey, Laura Conti, Jane Goodall, Dana Meadows.


Narrativa
FAUNE di Christiane Vadnais
«Corre voce che nei boschi di Shivering Heights le specie si diradano, alcune muoiono mentre altre si adattano a una velocità accelerata. È perduta la certezza di comprendere fino in fondo le astuzie delle volpi e lo sguardo sospettoso dei corvi; a quanto pare, tra diversi gruppi di insetti s’instaurano singolari connivenze. Ciò che un tempo era nominato, classificato, ordinato in diverse branche e sottobranche, ora risulta sconosciuto.» Christiane Vadnais
Nella costellazione di frammenti narrativi che compongono Faune ci ritroviamo immersi in un mondo devastato da inondazioni e inquinamento, e popolato da un parassita che uccide le creature che attacca. A dominare in questo panorama c’è una natura rigogliosa e brutale, allo stesso tempo affascinante e terrificante, che cancella i confini con l’uomo e ne invade ogni spazio. La biologa Laura si muove tra fiumi che straripano, sotto lune verde tossico, tra villaggi ricavati da relitti di imbarcazioni e uomini e donne diventati ormai ibridi tra umano e animale. Il suo obiettivo è catalogare queste nuove forme di vita, e comprendere una natura che per sopravvivere al cambiamento climatico recupera e impone un proprio stato selvaggio. In questa sensuale e onirica opera di climate fiction, che ricorda le atmosfere della Trilogia dell’Area X di Jeff VanderMeer, Christiane Vadnais spalanca una finestra su una trasformazione ecologica irreversibile innescata dall’arroganza degli uomini e dalla violenza esercitata sull’ambiente e sulle altre specie che lo abitano. 

RAGIONE DI STATO, RAGIONE DI SCIENZA. Storie di scienza, spionaggio e politica internazionale
Autore ospite al Festivaletteratura Mantova il 6 settembre 
Una leggenda narra che la prima ambasceria dell’impero romano in Cina portasse in dono all’imperatore celeste carapaci di tartarughe, pietre preziose, stoffe e… un trattato di astronomia. La conoscenza scientifica è stata sempre utilizzata dalle società anche come strumento per relazionarsi con le altre comunità, e dalla seconda metà dell’Ottocento scienza e politica internazionale si sono sempre più legate in un rapporto tanto complesso quanto simbiotico. In Ragione di Stato, ragione di scienza Giacomo Destro ripercorre i grandi temi globali in cui la scienza si intreccia con le relazioni tra le nazioni, come le questioni ambientali ed energetiche e i confini etici della ricerca. E lo fa raccontando storie di scienziati che spiano e vengono spiati, di diplomazia spaziale e neocolonialismo, di crimini efferati e cooperazioni internazionali. Un viaggio avventuroso e suggestivo che ci porterà nei luoghi più significativi della diplomazia scientifica, per capire come questo tema sia molto più vicino alle nostre vite di tutti i giorni rispetto a quanto si possa immaginare.

domenica 30 luglio 2023

Dal 1 al 6 agosto Liberevento approda a Calasetta per una settimana ricca di prestigiosi autori. Appuntamento anche a Iglesias con Michele Zatta e alcuni attori della serie “Mare fuori”. In arrivo lo psichiatra Crepet


 
Per il dodicesimo anno consecutivo, il Festival Liberevento torna a Calasetta, luogo dove tutto ebbe inizio.
Dal 1 al 6 agosto davanti alla Torre Sabauda, cuore pulsante della manifestazione culturale si alterneranno autori prestigiosi del mondo dell’editoria. Tutte le presentazioni in programma a Calasetta si svolgeranno a partire dalle ore 22.
Una delle grandi novità di quest’anno è rappresentata dall’ideazione di un festival nel festival. Prenderà avvio la prima edizione di “MusikEvento”, il festival musicale del festival Liberevento, nel comune di Calasetta, che porterà tanti ospiti prestigiosi del panorama musicale, per una serie di concerti nei luoghi più suggestivi della cittadina.
Gli appuntamenti calasettani partono il 1 agosto con la serata di premiazione dei vincitori della terza edizione di “A vuxe de Câdesédda”, concorso letterario intitolato a Bruno Rombi, poeta, scrittore, critico letterario e artista nato a Calasetta nel 1932, vissuto a Genova per oltre 60 anni e venuto a mancare nel 2020. Nel corso della serata verrà assegnato anche il premio alla carriera al giornalista e scrittore Giacomo Mameli. Presenterà Giuliano Marongiu, con concerto di Gavino Murgia (sassofono).
Il 2 agosto invece, si terrà il concerto d’estate della banda musicale “G. Puccini di Calasetta”. Il 3 agosto arriva Pino Corrias con il suo “Hanno fermato il Capitano Ultimo” (Chiarelettere 2023), per un’intensa chiacchierata con Claudia Sanna sull’uomo che ha arrestato Totò Riina e ha fatto tremare i palazzi del potere.
A seguire il concerto con “Natasha Capurro Gold Pink Band (voce, tastiera, fisarmonica, basso e percussioni) dal titolo “Ispirazioni Sonore”. Pino Corrias terrà anche un appuntamento il 2 agosto presso la Tonnara di Portoscuso.
Maria Francesca Chiappe sarà invece l’ospite del 4 agosto. In dialogo con Fabio Marcello, presenterà la sua ultima fatica “Ostaggio” (Castelvecchi 2023). Firma di punta dell’Unione Sarda, la Chiappe “costruisce un perfetto meccanismo a orologeria e, con una scrittura puntuale e accurata, ci conduce in un giallo in cui nulla può dirsi scontato e gli equilibri possono saltare da un momento all'altro”.
A seguire, dalle 23, la degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina di Calasetta.
In contemporanea, il 4 agosto Liberevento sarà anche ad Iglesias. Al Chiostro di San Francesco arriva Michele Zatta, autore di “Forse un altro” (Arkadia 2023). La serata sarà moderata dal giornalista Andrea Corda, con la partecipazione straordinaria di alcuni attori della serie Tv “Mare Fuori”.
Il 5 agosto la Torre Sabauda, ospiterà invece Rossana Copez per la presentazione in dialogo con Elena Pau, del suo libro “Cercandocieli”, (Il Maestrale 2022). Sarà un viaggio esistenziale tra follia, gioie, delusioni, amore e morte. La serata si chiuderà con un concerto firmato MusikEvento, con Gavino Loche alla chitarra in “Guitar Fingerpicking”.
Il sipario su Calasetta calerà il 6 agosto con lo psichiatra Paolo Crepet che parlerà del suo libro “Prendetevi la luna” (Mondadori 2023). Crepet “torna sui temi a lui più cari, l’educazione, la scuola, la famiglia, con un intento chiaro: fornire uno strumento per orientarsi oltre la coltre di nubi che oscurano la luna, ovvero la speranza. Modera la serata il giornalista Vito Biolchini. Crepet replicherà la presentazione il giorno dopo ad Iglesias.
 
Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione, fatta eccezione per quelli in programma a Calasetta e Portoscuso
 
Per info e prenotazioni: www.liberevento.it
 
Liberevento è organizzato dall’Associazione Contramilonga.
Direzione artistica: Claudio Moica.
Direzione Organizzativa e progettazione: Maura Porru
Coordinamento eventi musicali: Fabio Furia
 

Con il contributo di: Regione Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport - Fondazione di Sardegna, Alice S.r.l, Comuni di Cagliari, Calasetta, Carbonia, Gonnesa, Iglesias, Piscinas, Portoscuso, Masainas, Sant’Antioco, Teulada, Villamassargia e il patrocinio di Rai Sardegna, del Salone Internazionale del Libro di Torino.
 
In collaborazione con: Associazione Nazionale dei Presidi del Libro, Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, Cantine Aru-Iglesias, Cantine di Calasetta, Janas Escursioni, Sogaer, Cagliari Airport Library, Soc. Coop. Euralcoop, Salone del Libro di Torino
Media partner: Rai Radio 3, Rai Cultura, Radiolina, Radio Arcobaleno, Ajò Noas.

mercoledì 26 luglio 2023

Marco Polo e Ibn Battuta ne “Le Vie della seta”, di Stefano Berra

 “Ibn Battuta viene considerato il Marco Polo arabo – scrive Stefano Berra nel libro dal titolo Le Vie della seta.Duemila anni di storia e storie da Costantinopoli a Xian. Il giovane veneziano prima e il giovane marocchino poi percorsero infatti alcune delle stesse rotte, le stesse Vie della seta verso Oriente. La scansione cronologica dei rispettivi viaggi fa pensare addirittura a un immaginario scambio di testimone: Marco Polo morì nel 1324 e Ibn Battuta iniziò il suo viaggio nel 1325. Tra i due, però, sussistono grandi differenze. In primis, bisogna ricordare che Marco Polo era un mercante mentre Ibn Battuta era un giurista intenzionato, in un primo momento, a compiere un pellegrinaggio religioso. Marco Polo viaggiava attraverso mondi e lingue a lui sconosciuti, mentre Ibn Battuta si trovò quasi sempre a farlo attraverso terre governate da sovrani musulmani. (…)
Sia Ibn che Marco Polo, però, poterono approfittare della stabilità della Pax Mongolica, grazie alla quale le strade e le vie dei commerci sotto il dominio mongolo divennero più sicure, anche se quando Ibn Battuta viaggiava la Pax era in fase di declino.
Entrambi furono poi accomunati dal fatto che storici e studiosi hanno messo e continuano a mettere in dubbio la veridicità delle loro testimonianze e dal fatto che entrambi sono gli autori di due tra le imprese più lunghe e memorabili della storia e grazie ai loro libri – il Milione di Marco Polo e Rihla di Ibn Battuta – ci restano due documenti di testimonianze tra i più importanti sulla cultura e la società del tempo”.
Per conoscere meglio le vicende di questi famosi viaggiatori e di tanti altri che nel corso dei secoli hanno percorso le Vie della seta segnaliamo l’incontro con l’autore organizzato il prossimo mercoledì 2 agosto a ROVERETO (TN), presso la libreria Ubik, via Felice e Gregorio Fontana 16, ore 19,00.
 
Il libro:
Le Vie della seta. Duemila anni di storia e storie da Costantinopoli a Xian
Stefano Berra
Infinito Eizioni
(€ 17,00 – pag. 216)
 
L’autore
Stefano Berra, classe 1984, milanese di nascita ma cittadino del mondo di adozione, ama i libri, i cammini, la natura e per mestiere fa viaggiare gli altri. Responsabile commerciale di un tour operator specializzato in Asia, la terra ove sorge il sole, ha viaggiato a lungo nella geografia e nella storia dell’Oriente, appassionandosi dei tempi in cui la sorte degli imperi stava in bilico sulla punta delle lance. Da sempre, però, sogna un mondo governato dalla penna dei sapienti.

Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi, il viaggio non finisce. Tra agosto e settembre nuove tappe alla Maddalena e ad Alghero

Una nuova tappa alla Maddalena prima di Ferragosto, la quarta edizione del forum dell’editoria e l’allestimento di una mostra ad Alghero: il viaggio di Mediterranea. Scambi. Culture. Passaggi non finisce e dopo il successo del festival letterario appena concluso è pronto a ripartire per nuove destinazioni da qui a dicembre. La prossima sarà l’arcipelago della Maddalena, dove l’11 agosto per la sezione “Isole di confine” sarà presentato il libro Essere Mille – Guida allo sbarco in Sicilia per aspiranti garibaldini di Stefano Cascavilla (Exòrma edizioni). Dal 18 al 26 settembre si torna ad Alghero, alla Torre di Sulis, per la mostra Carte. Isole. Confini, e la stessa città catalana ospiterà il 21 e 22 settembre la quarta edizione dell’importante summit “Tutti i libri del mondo”, il forum sull’editoria del territorio promosso con ADEI-Associazione nazionale degli editori indipendenti.

Mediterranea, col festival letterario che ha archiviato la sua terza edizione dal 12 al 18 luglio, si conferma un luogo privilegiato e prezioso di confronto per raccontare il mare e la sua corposa liquidità, grande anima delle infinite storie delle genti del mare nostrum. Durante sette intense giornate, la manifestazione partecipata e apprezzata dal pubblico nonostante il gran caldo ha portato al centro dell’attenzione la multiforme declinazione del tema, grazie alla presenza di esperti e autori di fama, da Carlo Vecce con il suo best seller Il sorriso di Caterina a Egidio Ivetic, che con il suo Grande racconto del Mediterraneo ha saputo restituire una visione dinamica della vasta koiné culturale del “mare di mezzo”, a Roberta Morosini, che ha proposto una rilettura non scontata della napoletanità di Domenico Rea e Giovanni Boccaccio, attraverso una geografia letteraria e totalizzante del suo mare e del suo cielo. 

Al festival si è affiancata quest’anno la tre giorni della Summer school “Leggere il Mediterraneo”, in collaborazione con l’Università di Napoli “L’Orientale”, che ha consentito agli iscritti di confrontarsi non soltanto con una diversa realtà storica e geografica, ma anche con i tanti autori e docenti invitati. Per una settimana Alghero è stata teatro di approfondimenti legati alla poetica del Mediterraneo e a dibattiti su sostenibilità ambientale e dialogo interculturale. È emersa la visione di comunità legate, più che divise, all’interno di una dimensione di scambi e condivisioni, di isole mobili che si pongono in costante relazione con l’altrove e “il mare intorno”, parafrasando il titolo dell’opera di Giulio Angioni che è stata al centro del reading con Flavio Soriga, Raffaele Sari, Salvatore Maiore e Marcello Peghin, principale focus della prossima edizione del festival.



nelle foto, dall'alto in basso
1. La presidente AES Simonetta Castia con Roberta Morosini per "Il Mediterraneo in barca” di Georges Simenon alla Villa romana di Sant’Imbenia
2. Carlo Vecce presenta "Il sorriso di Caterina" all'ex mercato civico con Alessandro Marongiu
3. Il reading su Giulio Angioni con Flavio Soriga, Raffaele Sari, Salvatore Maiore e Marcello Peghin al nuraghe Palmavera  


martedì 25 luglio 2023

FESTIVAL PUCCINI- MERCOLEDI 26 LUGLIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PIER LUIGI PIZZI


Mercoledì 26 luglio (ore 19.00) in occasione della “prova generale” del nuovo allestimento di Madama Butterfly del Festival Puccini 2023 nel Giardino del Teatro la presentazione del volume “Non si può mai stare tranquilli- Incontri di vita e di teatro”. Una pubblicazione di EDT a cura di Mattia Palma che raccoglie le memorie di Pier Luigi Pizzi, regista, scenografo e costumista tra i più importanti di ogni tempo.
Nel cartellone del Festival Puccini 2023 un nuovo allestimento di Madama Butterfly, capolavoro senza tempo affidato alla maestria di Pier Luigi Pizzi che dello spettacolo cura regia, scene e costumi. Madama Butterfly sarà in scena al Festival Puccini 2023 per quattro rappresentazioni, la prima venerdì 28 luglio. Alla vigilia della prima l’omaggio del Festival Puccini a Pizzi con la presentazione del volume in cui il maestro raccoglie le memorie dl suo glorioso percorso artistico; racconti che attraversano poco meno di un secolo di storia del teatro e del nostro Paese. A dialogare con Pier Luigi Pizzi il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Luigi Ficacci e Carla Moreni critico di Il Sole 24 Ore
“Sarà una occasione eccezionale per me dialogare in pubblico con Pier Luigi Pizzi, insieme a Carla Moreni – afferma il presidente della Fondazione Luigi Ficacci-. Basti pensare che inesauribile spettacolo letterario è il racconto degli “incontri di vita e di teatro” che rendono straordinaria la sua esperienza. Quelle sue avvincenti pagine consentono di comprendere la ragione della eterna giovinezza e attualità dei miti del palcoscenico che le popolano e che in “non si può mai stare
tranquilli” trovano il loro ineguagliabile autore. Questo libro è una forza esplosiva di splendore, capace di trasmettere il desiderio di teatro che lo anima e restituirle in pubblico. Sono certo dei suoi effetti, sui quali anche noi potremo dire, come il grande Fulco “si stava meglio domani”.