AA.VV.
EDOARDO SALZANO
La buona urbanistica e la passione civile
prefazione di Tomaso Montanari
contributi di Mauro Baioni, Paolo Berdini, Ilaria Boniburini, Vezio De Lucia, Francesco Erbani, Maria Pia Guermandi, Daniele Iacovone, Giancarlo Storto, Giulio Tamburini e Giuseppina Tonet
Bordeaux Edizioni
collana Pixel
settembre 2026
pp. 152, euro 20
ISBN 9791259633057
Edoardo Salzano è stato uno dei protagonisti più autorevoli dell’urbanistica italiana del Novecento: docente, amministratore, direttore di Urbanistica Informazioni, presidente dell’INU, fondatore di Eddyburg, instancabile animatore del dibattito civile: una vita spesa a difendere la città come bene comune contro la rendita, la speculazione e la cancellazione dell’interesse pubblico.. Questo volume ne ricostruisce il percorso umano, culturale e politico attraverso saggi, testimonianze e documenti inediti. Dalla formazione nel dialogo tra cattolicesimo democratico e marxismo agli anni delle riforme urbanistiche; dall’esperienza veneziana alla battaglia contro la deregolamentazione neoliberista; dalla difesa del paesaggio alla costruzione di Eddyburg come luogo di resistenza culturale. Ne emerge il ritratto di un intellettuale capace di leggere con lucidità le trasformazioni della società italiana e di intuire, spesso in anticipo, le conseguenze della subordinazione delle città agli interessi finanziari e immobiliari.
Per Salzano (nella foto) l’urbanistica non
era una tecnica neutrale, ma uno strumento di democrazia: il governo
pubblico del territorio deve garantire diritti, uguaglianza, qualità
della vita e tutela dei beni comuni. Attraverso i contributi di
studiosi, amici e collaboratori – e con l’intensa prefazione di
Tomaso Montanari – il libro restituisce la forza di un pensiero che
continua a interrogare il presente: il rapporto tra ambiente e
sviluppo, tra spazio pubblico e mercato, tra politica e
partecipazione.


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