martedì 8 settembre 2026

Sepp Mall al Festivaletteratura e al Festival Storie Contese

 

Sepp Mall al Festivaletteratura
Giovedì 10 settembre, ore 14:30
Piazza Castello
Ilaria Tuti e Sepp Mall con la moderazione di Simonetta Bitasi
ANDANDO SEMPRE VERSO CASA

Narratore e poeta altoatesino tra i più rilevanti della sua generazione, è nato a Curon Venosta nel 1955. Ha studiato Germanistica e Scienze dell'educazione a Innsbruck e ha dapprima insegnato nelle scuole medie, dedicandosi poi alla scrittura e all'editoria. È membro fondatore della SAAV (Unione Autrici Autori Sudtirolo). La sua opera narrativa, scandita da una prosa magistrale e da una venatura lirica sempre misurata ed essenziale, si cala nei drammi personali e collettivi che hanno attraversato la storia contemporanea del Sudtirolo. Ne sono esempio brucianti romanzi come Ai margini della ferita (Keller, 2014) e il più recente Un cane andò in cucina (Keller, 2026, nella longlist del Deutscher Buchpreis): il primo ambientato ai tempi degli attentati dinamitardi tra i Sessanta e i Settanta in Alto Adige; il secondo qualche decennio a ritroso, nella travagliata epoca delle Opzioni e dell'eutanasia nazista. Parte della sua vasta produzione poetica è inclusa nella raccolta bilingue Lo stato delle cose (Il ponte del sale, 2024). Nell'arco della sua carriera, Mall ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio di poesia Merano e la borsa di studio artistica della Provincia di Bolzano.  



Sepp Mall al Festival Storie contese
Domenica 13 settembre, ore 11
Serre del Parco storico di Levico Terme (Tn)
SUDTIROLO: IDENTITÀ, LINGUE E MODELLI DI CONVIVENZA

L'autore interverrà all'interno della prima edizione del festival Storie Contese (curato da La Bella Stagione APS), dedicato all'influenza del Novecento, dei conflitti e delle identità sul nostro presente Nell'incontro dal titolo "Sudtirolo: identità, lingue e modelli di convivenza" con la presenza di Brigitte Foppa e Gabriele de Luca si parlerà anche di «Un cane andò in cucina» di Sepp Mall, pubblicato dall'editore Keller, toccando i temi dei confini, dei traumi legati alle Opzioni in Alto Adige e della complessa realtà del bilinguismo e della convivenza.


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