martedì 8 settembre 2026

Jacqueline Harpman - IL GIORNO DEL GIUDIZIO - Blackie

 
Jacqueline Harpman
IL GIORNO DEL GIUDIZIO
(titolo originale Dieu et moi, 1999)
traduzione di Chiara Elefante
prefazione di Nicoletta Vallorani
Blackie edizioni
settembre 2026
pp. 128, euro 18,90
ISBN 9791281631731
 

La protagonista di questo libro, una donna ironica e irriverente che assomiglia davvero molto all’autrice, si trova a dover abbandonare il mondo terreno. Fin qui niente di strano. Ma dopo la morte ecco comparirle di fronte, nientemeno, che Dio: sotto le sembianze di un uomo affascinante, autorevole, e perdipiù seminudo. Il creatore esige di essere venerato; insiste perché la narratrice lo segua nel regno celeste.
Ne nasce un vivace scontro, non privo di tensione e colpi di scena. Oltre ai muscoli, questo Dio ha degli argomenti, e sa come usarli. Ma servirà ben di più, a un’atea incallita come la protagonista, per rinnegare le convinzioni di una vita e rinunciare alla propria libertà – soprattutto intellettuale.
Jacqueline Harpman, autrice del bestseller mondiale Io che non ho conosciuto gli uomini, si conferma con questo libro una tra le più originali e dissacranti figure della letteratura contemporanea.

 
Jacqueline Harpman
 (Etterbeek, 5 luglio 1929 – Bruxelles, 24 maggio 2012) è stata una scrittrice e psicoanalista belga. A causa dell'invasione nazista, la sua famiglia, di origine ebrea, si trasferisce a Casablanca, in Marocco, dove Jacqueline inizia gli studi superiori, per poi proseguirli a Bruxelles dopo la fine della guerra. In seguito si laureerà in medicina ed eserciterà la professione fino al termine della sua vita. 
Negli anni '50 e '60 pubblica i suoi primi libri e, dopo una lunga pausa, ricomincia a dedicarsi alla scrittura a partire dalla fine degli anni '80. Ha scritto oltre venti romanzi, tutti pubblicati in francese, tutti fortemente influenzati dalla sua formazione psicoanalitica, ricevendo numerosi premi, tra cui il Prix Médicis per Orlanda nel 1996 e il Grand Prix de Litérature de là Société des gents de lettres nel 2006 per il complesso della sua opera.
È morta a Bruxelles nel 2012, a seguito di una lunga malattia.


LA LEPRE EDIZIONI FESTEGGIA IL SUO VENTESIMO ANNIVERSARIO

 

Cari amici della Lepre,
 
siamo lieti di annunciare che la casa editrice quest'anno festeggia il suo ventesimo anniversario!
Abbiamo il piacere di invitarVi nel nostro magico giardino per un aperitivo, circondati da note musicali e, ovviamente, i nostri libri.
Per l'occasione, verranno presentate le ultime uscite degli anni 2025/2026

La festa avrà luogo giovedì 10
settembre dalle ore 17.30
presso La Lepre Edizioni
Via delle Fornaci, 425 - 00165 Roma
La formula di ingresso prevede l'acquisto di un libro 
 
Parcheggio pubblico a pochi metri dal cancello di ingresso
 
Per qualsiasi informazione:
tel. 06.6788456


Kim Bo-young - ODISSEA STELLARE - add editore

 
Kim Bo-young
ODISSEA STELLARE
titoli originali: 당신을 기다리고 있어 (Ti sto aspettando, miraclebooks, 2015) 당신에게 가고 있어 (Sto tornando da te, Paran Media, 2020) 미래로 가는 사람들 (In viaggio verso il futuro, BookTopia, 2005)
traduzione di Giulia Donati 
copertina di Lucrezia Viperina 
add editore
settembre 2026
pp. 280, € 20
ISBN 9788867835843

Questo libro è stato pubblicato con il contributo del Literature Translation Institute of Korea (LTI Korea)

Nell’immensità del cosmo, due amanti vagano in cerca l’uno dell’altra, separati dalle leggi dello spazio e del tempo. La velocità distorce le distanze, eppure loro continuano a scriversi lettere, affidandole al vuoto stellare come messaggi in bottiglia, nella speranza di ritrovarsi un giorno. Ma incidenti, guasti e imprevisti rimandano il loro incontro per anni, che diventeranno secoli. Nel frattempo, la Terra ha cambiato volto e porta i segni dell’avidità umana. Guerre civili, disastri nucleari e cambiamenti climatici hanno devastato il pianeta, consumato dalle ferite inflitte da civiltà ormai arrivate all’estinzione. Ai margini dell’universo, un altro viaggiatore, guidato da una curiosità insaziabile, esplora regioni sempre più lontane del cosmo, compiendo un viaggio interstellare verso l’origine stessa della creazione.
Con uno stile toccante e ironico, Kim Bo-young ci immerge in un’odissea cosmica, in cui al rigore scientifico si affianca l’umanità più profonda, fatta di amore, attesa, speranza.

L'incipit
Primo giorno di navigazione
Un giorno terrestre di viaggio

Ho salutato tutti i miei amici. D’altronde, non ci vedremo per un po’. Quattro anni e sei mesi, per la precisione. Hanno detto che verranno tutti, al matrimonio. Abbiamo messo una foto di gruppo in un ciondolo ricevuto in regalo dalla chiesa dove ci sposeremo e l’abbiamo distribuito come bomboniera. Me ne hanno lasciato uno e mi hanno detto di indossarlo il giorno della cerimonia, così non sarei dovuto andare in giro a chiedere il nome agli invitati. Sapevo che scherzavano.
«Accidenti, dovevate dirmelo prima che bastava sposarsi per dimenticarmi delle vostre brutte facce.»
«Ma sentitelo… Comunque, devi essere contento, eh? A fare fast forward con questa storia dei matrimoni interstellari. E noi qui sulla Terra a marcire.»
Ho commentato che sarebbe stata dura anche per me: sommando il tempo per raggiungere la velocità superluminale e quello per decelerare a sufficienza da consentire l’atterraggio, avrei comunque trascorso due mesi nello spazio, nonostante il motore di ultima generazione dotato di dispositivi di controllo della forza gravitazionale. (…)

Kim Bo-young
 김보영 (1975) è una delle autrici di fantascienza più importanti della Corea del Sud. Lodata da registi del calibro di Bong Joon-ho (premio Oscar per Parasite), è stata consulente per la scrittura del film Snowpiercer. Ha vinto tre volte il Premio per la letteratura di fantascienza sudcoreana ed è stata selezionata per il National Book Award nel 2021 per la raccolta di racconti L’origine delle specie, pubblicato nel 2023 da add editore, a cui è seguito il romanzo Il mare infetto.

Dall'11 al 16 settembre l'autrice sarà in tour in Italia 

11 settembre, Milano, Feltrinelli Piazza Piemonte, ore 18:30
13 settembre, Mantova, Festivaletteratura, ore 17:30
14 settembre, Bologna, Biblioteca Cabral, ore 18:00
16 settembre, Roma, Zalib, ore 18:30



Marco Erba - QUELLO CHE NON HAI SENTITO - Edizioni Ares

 
Marco Erba
QUELLO CHE NON HAI SENTITO
18 voci dal carcere

prefazione di Marta Cartabia
Edizioni Ares
collana Smeraldi
settembre 2026
pp. 304, €20,00
ISBN 9788892988101
 

“Le storie raccolte in questo libro costringono a rivedere concetti che credevamo semplici: colpa, responsabilità, sicurezza, rieducazione, perdono, recidiva, accoglienza, dignità. Ogni voce aggiunge un elemento che non si lascia sistemare senza fatica nel quadro precedente. E questa fatica è preziosa, perché la realtà non diventa più vera quando la semplifichiamo; diventa soltanto più maneggevole per le nostre paure.” (Dalla Prefazione di Marta Cartabia)
Esiste una realtà carceraria fatta di percorsi di reinserimento efficaci, di persone che si spendono a fianco di chi è in cerca di riscatto, di detenuti che provano con impegno a ricostruire la loro vita. Sono storie che spesso restano sconosciute. In queste pagine Marco Erba fa parlare in presa diretta detenuti e operatori di un carcere, per dare voce a chi non ha voce, lasciando ciascuno libero di esprimere la propria verità. In questo microcosmo di esistenze che si intrecciano, il lettore incontrerà persone colpevoli di reati anche gravi, agenti della polizia penitenziaria, educatori e non solo. Le loro sono vicende che commuovono, che irritano, che indignano, ma che devono essere ascoltate. Perché la giustizia non è solo una pena da scontare, è anche un futuro da ritrovare. Perché nessun essere umano, per quanto terribili siano le sue azioni, nasce cattivo.

Ho voluto dar voce alle persone che ho incontrato. Perché le loro voci, le loro storie, non le ascolta nessuno. Diciotto voci. Diciotto storie, diciotto volti. Diciotto possibilità.” (Marco Erba)
Non è stato un cambiamento rapido: la consapevolezza non arriva di punto in bianco. Si cambia un pezzettino ogni giorno, solo se trovi il posto giusto e le persone giuste.” (Maurizio)
Lascio poco spazio ai sensi di colpa, non servono a niente. I brutti ricordi invece li custodisco: quelli aiutano a capire. Non sono una vittima: sono stato chiuso in carcere il tempo giusto; il tempo che mi è servito per diventare, finalmente, ciò che desideravo. Ciò che sono oggi.” (Corrado)

Marco Erba
 insegna Lettere in una scuola superiore in provincia di Milano. Scrittore, ha pubblicato saggi sul mondo della scuola e romanzi per ragazzi e adulti, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti nazionali, come Fra me e te (Rizzoli), Città d’argento (Rizzoli) e Il male che hai dentro (Rizzoli). Collabora con il quotidiano Avvenire, dove tiene rubriche su adolescenza ed educazione.

lunedì 7 settembre 2026

Helen Oyeyemi - UNA NUOVA ME - 66thand2nd

 
Helen Oyeyemi
UNA NUOVA ME
(titolo originale A New New Me, 2025)
traduzione di Marina Calvaresi
66thand2nd
collana Bookclub
settembre 2026
pp. 240, euro 20
ISBN 9788832974874
 

È un nuovo giorno, per una nuova te! Kinga è una donna che si rinnova dal lunedì al weekend. C’è una Kinga per ogni giorno della settimana: il lunedì, ecco Kinga-A che cancella dal telefono le app di delivery; il giovedì, una Kinga-D ben lieta di passare le ore a mollo nella vasca da bagno – e nel vino. Le Kinga dalla A alla G vivono una vita poliedrica: tra loro troviamo un’organizzatrice di incontri, una profumiera e una lavavetri, tutte con vari livelli di apatia, rabbia, introspezione e saccenteria. Almeno tre di loro è meglio evitarle come la peste. Se è vero che condividono un corpo, quello di Kinga Sikora, le loro personalità e i modi di stare al mondo non potrebbero essere più diversi. A connetterle l’una all’altra è il diario giornaliero che, passando di mano in mano, consente loro di raccontarsi avventure e inciampi. Un quadretto, questo, decisamente elaborato, che si porta dietro uno strascico di rancori e mezze verità. Ma quando trovano un uomo imprigionato nel loro appartamento, le varie Kinga sono costrette a fronteggiare la possibilità che una tra loro abbia in programma di distruggerle tutte.
Helen Oyeyemi dipinge la personalità individuale non come un fronte unitario, piuttosto come una coalizione di membri in perenne disaccordo e con scarsa fiducia l’uno nell’altro. Con un linguaggio onirico, di un virtuosismo che sfocia spesso in aperto umorismo, Una nuova nuova me ci mostra un viaggio profondamente umano di scoperta e introspezione, per conciliare una volta per tutte le mille sfaccettature che compongono il nostro io.

Helen Oyeyemi
(1984) è una scrittrice britannica. È autrice di sette romanzi, tra cui La bambina Icaro (Rizzoli, 2005) e Boy, snow, bird (Einaudi, 2016). Il suo lavoro le è valso numerosi premi, tra cui il Pen Open Book Award, il Somerset Maugham Award e lo Hurston/Wright Legacy Award. Nata in Nigeria e cresciuta a Londra, attualmente vive a Praga.





12 settembre, Festival Letteratura, Mantova 
ore 12:00, Piazza dei Libri con Elsa Riccadonna
ore 17:00, Piazza Sordello Firmacopie
ore 19:00, Basilica Palatina di Santa Barbara con Lella Costa

14 settembre, Libreria Coop all'Arco, Reggio Emilia - ore 18:00 con Mariella Ferrara

15 settembre, Libreria Zanichelli, Bologna - ore 18:00 con Lorenza Lullini

16 settembre, Libreria Arcadia, Rovereto - ore 19:00 con Giorgio Gizzi

17 settembre, Circolo dei Lettori, Torino - ore 18:30 con Natalia Ceravolo