Maria Caterina Prezioso
LO SCRITTORE E LA BAMBINA
Arkadia editore
collana SideKar
settembre 2026
pp. 138, euro 16
ISBN 9788868516741
Roma, quartiere Montesacro, primi anni successivi al boom economico, anni che segneranno il confine preciso tra quello che è stato e quello che deve ancora avvenire. Lo scrittore è famoso per la sua tagliente ironia e per le sue sceneggiature. Ha vinto la prima edizione del premio Strega; la bambina è una fanciulla qualunque, ma possiede una memoria antica che la conduce a essere altro. Sua madre vuole per lei un futuro diverso ed è pronta a combattere e tramandare quei valori nei quali crede. L’incontro sarà decisivo per tutti loro. Per lo scrittore, con la sua malinconia che lo rende speciale, una inquietudine che presenta il conto e viene celata per pudore. Per la bambina, che cerca di togliere quel velo che oscura i volti e al suo posto far apparire un sorriso. Per la madre della piccola, che desidera la vita, come può desiderare solo chi è sopravvissuto; il suo è un amore che disorienta chi non è all’altezza. Attraverso gli occhi della bambina ripercorriamo questi anni incontrando i mostri, figure che appaiono ma che non tutti riescono a vedere, forse perché frutto dell’immaginazione. Sarà solo la bambina a contrastarli, a cercare di sconfiggerli. E nasceranno degli intrecci speciali, un’amicizia profonda, un rapporto tra lo scrittore, la fanciulla e sua madre che ci condurranno dentro un mondo fatto di attese, speranze e delusioni.
Maria Caterina Prezioso, nata a Roma, laureata in Scienze Politiche, ha collaborato e pubblicato con riviste e giornali quali “Satisfiction”, “Avvenimenti”, “Primafila”, “Ex Libris”. Ha pubblicato sulle riviste “Storie”, “Omero”, “In Edito”, “TutteStorie”, “Ellin Selae”. Ha vinto il premio di Poesia e Narrativa “Negativo del Silenzio” con il racconto Le caviglie del treno. La sua scrittura nasce con la poesia e la silloge Nelle rughe del muro (Ibiskos, 1991). È autrice di testi di carattere teatrale quali La risposta di Leonardo (con Giuliana Majocchi, il Segnale 1996) e La stanza. La festa dei Tuareg (Titivillus, 2004). Ha inoltre pubblicato nel genere narrativo Il gioco n. 33 (Il Ventaglio, 1993), Il colpo (Pequod, 2008), Cronache binarie (EDE, 2011), Blu Cavolfiore (Golena, 2013), La ballata dei giorni della pioggia (Kogoi, 2016), Pina & Max (con Giuliana Majocchi, Leucotea, 2018). Con Arkadia Editore ha pubblicato il romanzo I giorni pari (2024) e Lo scrittore e la bambina (2026).

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