martedì 11 ottobre 2022

la recensione di Sergio Albertini: Sara Benedetti - SULLA CATTIVA STRADA - Nottetempo

 

Sara Benedetti
SULLA CATTIVA STRADA
Nottetempo
ottobre 2021, pag. 320, Euro 17

valutazione: 4/5

In copertina, un tavolino con una pistola in primo piano; sullo sfondo, una porta finestra che si affaccia sul mare. Il titolo non può non rimandare ai versi di De Andrè. Genova, quindi. La luce all'orizzonte, il buio dei carruggi. Tedesco, Pagano, Lord Jim, Morango, Ethan e Jamila. Ragazzi dei vicoli abitano il labirinto di vite difficili, quelle ai margini di una città di mare, dove le madri spesso crescono figli del cui padre s'è perduta memoria, il quotidiano traffico di roba ai confini della legalità aiutano a tirare fio al giorno dopo. Un labirinto dove ci si perde, ma anche un labirinto che protegge. Trent'anni di vita di Tedesco, chiamato così per via dei suoi capelli color oro e dei suoi occhi azzurri. Trent'anni, tra amori tossici, il Pagano, pugile, che entra ed esce dal carcere, e gli altri, sempre tra fallimenti e qualche vittoria, ma sempre dal lato sbagliato della vita. E sempre, in sottofondo, Genova, Genova ferita dal sangue del G8 nel 2001, dalla tragica alluvione del 2014, dai 43 morti nel crollo del Ponte Morandi. Genova, dalla prigione del “Marasci” a quella solo un po' più ampia dei vicoli. Sara Benedetti rielabora alcune sue esperienze per un documentario che ha sceneggiato nel carcere di Torino, reinventando storie di vite tenere e bastarde, ma dannatamente vere e reali, descritte con rara intensità.

Sergio Albertini

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