martedì 19 marzo 2024

Sima Qian - MEMORIE STORICHE - Luni

Sima Qian
MEMORIE STORICHE
Traduzione e cura: Vincenzo Cannata
con cartine B/N
pp. 2256 (vol 1. 640 + vol 2. 528 + vol 3. 496 + vol 4. 592)
Luni Editrice
marzo 2024
Euro 150
ISBN: 9788879848220

Lo Shiji, in italiano Memorie storiche, del grande storico cinese Sima Qian, scritto a cavallo tra il II e il I secolo a.C., opera monumentale della storiografia e della letteratura mondiali, sovente accostata alle Storie del sommo Erodoto, ha incontrato in Occidente una singolare, se non unica, certamente rara sorte: è stato ed è oggetto di innumerevoli studi critici, i cui titoli coprono moltissime pagine di bibliografie, ma finora, non era stata pubblicata un’edizione unitaria completa in lingua occidentale dei 130 capitoli che lo compongono.
Oggi questa mancanza è finalmente superata dalla presente Opera: presentiamo ai lettori di lingua italiana l’unica edizione integrale unitaria in lingua occidentale, in quattro volumi, con trascrizione fonetica in Pinyin, del testo fondamentale della storiografia dell’antica Cina.
Nelle Memorie storiche l’uomo, con le sue qualità e i suoi difetti, è sempre il protagonista della narrazione: lo si coglie nei momenti di eventi leggendari, in quelli dello scontro serrato tra princìpi etici contrastanti, in quelli in cui mostra attenzione e affetto verso la donna e quelli in cui la ignora, quelli in cui mette in evidenza grandi doti di strategia militare, o grande cinismo verso gli altri.
Sima Qian ci fa sapere quanto apprezzata fosse in quei tempi la musica, sia come momento ludico, che come strumento di governo; quanta importanza fosse attribuita all’assetto dei territori e allo sviluppo delle vie di comunicazione, alla conoscenza del cielo e alla costruzione del calendario. In tutte le narrazioni ed eventi l’uomo è sempre presente anche perché è molto usata la tecnica del dialogo: aperto, sottile, crudele, aggressivo, perfino disastroso in alcuni casi. Le Memorie storiche sono la summa di tutte le conoscenze dell’antica Cina, la carta di identità di un Paese descritto e definito nei dettagli più di 2000 anni fa, narrata dal più grande storico di quello straordinario Paese.
Sima Qian (145-87 a.C.) è stato il primo grande storico della Cina antica, maestro riconosciuto e imitato da tutti gli storici imperiali venuti dopo di lui. Seguendo le orme del padre, Sima Tan, fu astrologo e annalista alla corte dell’imperatore Wu della dinastia Han. Dal padre ereditò anche la passione per la storia del paese, dalle origini leggendarie ai suoi giorni, che si concretizzò nel monumentale Shiji – Memorie storiche. Nel 99 a.C. accadde qualcosa che per Sima Qian avrebbe avuto conseguenze devastanti. Una sua incauta frase, giudicata offensiva nei riguardi dell’imperatore, lo indusse ad accettare la pena dell’evirazione, in alternativa a quella capitale, pur di mantenere la promessa fatta al padre, di completare l’opera, alla quale si dedicò fino agli ultimi suoi giorni.




 


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