giovedì 17 settembre 2026

Savino Cilla - IL CANTO SOSPESO DELLE STELLE - Spartaco

 
Savino Cilla
IL CANTO SOSPESO DELLE STELLE
Matvej Petrovič Bronštejn.
Il ragazzo che leggeva l’universo come un poema

Edizioni Spartaco
collana Dissensi
ottobre 2026
pp. 224, euro 18.00
ISBN 9791280955234
pubblicato con il contributo della Regione Campania


«A volte penso che tutta la fisica teorica sia solo un lungo sforzo per trovare un sinonimo della parola incanto».
Questo romanzo intende restituire una voce a Matvej Petrovič Bronštejn, fisico russo tra i più originali e visionari del Novecento che intuirono la possibilità di una teoria quantistica della gravità. Geniale, curioso e inquieto, Bronštejn appartiene a quella generazione di studiosi che, negli anni Venti e Trenta del Novecento, visse l’entusiasmo della costruzione di un mondo nuovo. La sua esistenza, spezzata brutalmente nel 1938 durante le grandi purghe staliniane, rappresenta uno straordinario esempio di fusione tra cultura scientifica e umanistica, un’ode alla libertà del pensiero e alla ricerca della bellezza del creato, senza limiti né pregiudizi, in un’epoca dominata dalla violenza ideologica e dalla paura.
Bronštejn venne cancellato dalla memoria ufficiale. La moglie Lidija Čukovskaja, poetessa e scrittrice, si dedicò con coraggio alla ricerca della verità sulla sua sorte, sfidando il silenzio e la censura. La loro è una delle più incredibili storie d’amore e di fedeltà intellettuale mai raccontate, una corrispondenza di valori e convinzioni che attraversò la prigionia, l’oblio e i decenni di dittatura sovietica.
Il canto sospeso delle stelle non è una biografia né un trattato, procede in equilibrio tra documento e invenzione. Cilla, scienziato innamorato della letteratura, affida la narrazione alla determinazione di due donne, la sorella di Bronštejn, Mikhalina, e la moglie Lidija. Costruito su fondamenta storiche, il racconto è fatto di carne e respiro, intrecciando l’evoluzione delle idee con quella dei sentimenti e mostrando come il pensiero razionale e la sensibilità poetica possano farsi entrambi atti di fede nell’umano.
«Forse la fisica e la poesia non sono così lontane, entrambe cercano una via per guardare l’infinito»

Savino Cilla
è nato a Lione (Francia) e vive attualmente a Campobasso, dove dirige l’Unità operativa di Fisica medica e sanitaria nel Responsible Research Hospital. Fisico di formazione, è autore e coautore di oltre 250 pubblicazioni in extenso su prestigiose riviste scientifiche internazionali. Coltiva da sempre una profonda passione per la letteratura, la musica e il cinema, che considera la radice emotiva e intellettuale del suo cammino e uno sguardo necessario sul mondo e sull’animo umano.

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