lunedì 21 settembre 2026

Marisa Salabelle - LA MISTERIOSA MORTE DI EFISIA CADDOZZU - Il ramo e la foglia


Marisa Salabelle
LA MISTERIOSA MORTE DI EFISIA CADDOZZU
Il ramo e la foglia edizioni
collana Romanzi | n. 23
settembre 2026
pp. 224, € 18,00
ISBN 9791280223630

Pistoia, estate 1994. Il corpo senza vita di una donna viene ritrovato sul ciglio di una strada, in un fossato alla periferia della città. È Efisia Caddozzu, un’insegnante elementare di mezza età, nota per il suo impegno sociale e il volontariato a favore degli immigrati. Ma chi era davvero Efisia? Una donna devota al padre invalido, una maestra amata dai suoi alunni, o una figura più complessa, intrappolata in una vita di sacrifici e frustrazioni?
La sua morte, apparentemente legata al mondo della prostituzione, nasconde un mistero che coinvolge segreti inconfessabili, relazioni pericolose e una città che, sotto la superficie, ribolle di tensioni sociali e pregiudizi. Mentre le indagini si arenano tra sospetti razzisti e ipotesi infondate, emerge un ritratto di Efisia che sfida ogni aspettativa: una donna che ha cercato di sfuggire al proprio destino, travolta da una passione autodistruttiva e da un sistema che non lascia scampo a chi osi ribellarsi.
Attraverso gli occhi di Saverio Giorgianni, un giovane giornalista alle prime armi, e le voci di chi ha conosciuto Efisia, il romanzo svela una verità sconvolgente, intrecciando una storia di solitudine, violenza e redenzione. Una narrazione che tenacemente indaga l’animo umano, tra le ombre di una città che non è più quella di una volta e i fantasmi di un passato che non vuole essere dimenticato.
Un giallo psicologico e sociale, dove il mistero della morte di Efisia diventa lo specchio di un’Italia in trasformazione, tra paure, intolleranza e il coraggio di chi, come lei, ha cercato di vivere al di là delle apparenze.

Il corpo senza vita di Efisia Caddozzu venne trovato la mattina del 25 luglio 1994 da due ragazzini in bicicletta.
«Vieni un po’ a vedere», fece uno, indicando qualcosa di strano tra il ciglio della strada e il fossato.
Buttarono le bici, scesero, si avvicinarono.
«Cazzo, una puttana», disse uno.
«Mi sa che è morta», rispose l’altro.


Marisa Salabelle è nata a Cagliari nel 1955 e vive a Pistoia da molti anni. Si è laureata in storia all’Università di Firenze e ha frequentato il triennio di Teologia presso il Seminario di Firenze. Ha insegnato per oltre quaranta anni nella Scuola italiana. È sposata, ha quattro figli e un nipote. È attiva nel movimento internazionale pacifista Pax Christi.
L’estate che ammazzarono Efisia Caddozzu (Edizioni Piemme, 2015) è il suo romanzo d’esordio, seguono: L’ultimo dei Santi (Tarka edizioni, 2019); il romanzo storico-familiare Gli ingranaggi dei ricordi (Arkadia Editore, 2020); Il ferro da calza (Tarka edizioni, 2022), un giallo con ambientazione appenninica; La scrittrice obesa (Arkadia Editore, 2022); La bella virtù (Arkadia Editore, 2025). Ha pubblicato articoli, recensioni e racconti su varie antologie cartacee e riviste online.

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