domenica 25 ottobre 2026

Ilda Cádiz Ávila - MEMORIE DELLA QUINTA ERA GLACIALE - Edicola edizioni

 
Ilda Cádiz Ávila
MEMORIE DELLA QUINTA ERA GLACIALE
e altri racconti dell'insolito

(titolo originale Ficciones de la Quinta Era Glacial y otros relatos insólitos, Imbunche, 2022)
traduzione di Marta Rota Núñez
Edicola edizioni
collana ñ
ottobre 2026
pp. 168, € 16,00
ISBN 9791281860100


La Terra precipita in una nuova era glaciale e, mentre il mondo scompare sotto i ghiacci, gli ultimi esseri umani cercano rifugio nelle Ande. La raccolta di racconti di Ilda Cádiz Ávila si apre con una fantascienza visionaria che anticipa di decenni le nostre paure climatiche e prosegue affrontando temi di grande contemporaneità come il confine tra umano e artificiale, i limiti etici della scienza, la perdita d’identità e l’emancipazione femminile.
Esseri umani in trasformazione, viaggi astrali nel tempo, orrendi crimini spaziali, inquietanti verità nascoste nell’inconscio, robot umanoidi capaci di destabilizzare i rapporti familiari, esperimenti genetici falliti, la memoria di un amore ancestrale che sopravvive ai millenni.
Scritti tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, in parte durante una dittatura che restrinse al massimo gli spazi di libertà e pensiero critico, i racconti di Cádiz Ávila mettono in discussione la realtà e immaginano scenari alternativi e mondi paralleli, trasformando la letteratura speculativa e l’insolito in una forma di resistenza simbolica.

Ilda Cádiz Ávila
(1911-2000, Cile) lavorò tutta la vita come segretaria bilingue di una compagnia aerea. Nel frattempo, sotto lo pseudonimo di Dolores Espina, pubblicò racconti, poesie, rubriche e cronache di viaggio su riviste e quotidiani. Aveva quasi 60 anni quando autofinanziò la pubblicazione del suo primo libro, "La Tierra dormida y otros cuentos" (1969). Seguirono la raccolta di racconti "La casa junto al mar" (1984) e il romanzo storico "La pequeña Quintrala de Joaquín Toesca" (1993). Nel 1975 fu tra le fondatrici del Club Chileno de Ciencia Ficción.

Marta Rota Núñez
traduce narrativa, poesia e libri per l’infanzia dallo spagnolo e dal portoghese per diversi editori italiani. Si occupa di formazione per traduttori, è membro del comitato di lettura del Premio Italo Calvino e coautrice di testi scolastici di lingua e cultura spagnola. Le sue traduzioni hanno ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il Premio LETRA-ANDALO per Storia della mia lingua di Claudia Apablaza e il Premio AISI per La casa sul cartello di María José Ferrada. Con Edicola ha dato voce a María José Ferrada, Lola Larra, Orlando Echeverri Benedetti, Claudia Apablaza, Nina Avellaneda, Sebastián Martínez Daniell e Ilda Cádiz Ávila.  

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