Michael Talbot
LA DELICATA DIPENDENZA
(titolo originale The Delicate Dependency: A Novel of the Vampire Life, Avon, 1982)
traduzione di Cristina D'Orazi
Blackie edizioni
ottobre 2026
pp. 464, €22,00
ISBN 9791281631922
«Uno dei romanzi sui vampiri più belli che siano mai stati scritti.» The New Yorker
Sono freddi al tatto e affascinanti nella loro eterna giovinezza. Il loro riso seduce, la loro intelligenza ammalia. Le risposte ai misteri della vita e della morte giacciono nel loro sapere infinitamente superiore. Sono i vampiri.
Il dottor John Gladstone, scienziato nella Londra
vittoriana, viene catapultato nel loro mondo dopo che la sua carrozza
investe un giovane di bellezza angelica, Niccolò. Quando questi
rapisce la figlia di Gladstone e scompare, il medico deve inseguirlo
attraverso tutta l’Europa, aiutato dalla primogenita Ursula,
affascinata dal richiamo dell’eternità, e da Lady Hespeth, il cui
aspetto riservato nasconde un’ossessione pericolosa. Perché i
vampiri rapiscono i bambini? E qual è il loro legame con gli
esperimenti di Gladstone su un virus letale?
Questo, e molto
di più, è "La delicata dipendenza", capolavoro di Michael
Talbot, autore di culto scomparso a soli 38 anni.
Michael Talbot nacque a Grand Rapids, Michigan, nel 1953. Da giovane si trasferì a New York, dove intraprese la carriera di scrittore freelance, pubblicando articoli su Omni,The Village Voice e altre testate, spesso esplorando il punto di incontro tra scienza e spiritualità. Il suo primo romanzo, The Delicate Dependency: A Novel of the Vampire Life, fu pubblicato come originale Avon in formato tascabile nel 1982. Nonostante sia stato fuori commercio per anni, è stato a lungo considerato un classico del genere ed è comparso spesso nelle classifiche dei migliori romanzi sui vampiri mai scritti; le copie della prima edizione, rare e difficili da trovare, hanno contribuito a cementarne la reputazione. Il libro è stato ristampato solo nel 2023 da Valancourt Books, un editore indipendente della Virginia. Altri titoli horror di Talbot, entrambi cult, sono The Bog (1986) e Night Things (1988). Nonostante il successo di culto della sua narrativa, Talbot era soprattutto noto per i suoi saggi, molti dei quali incentrati su concetti New Age, misticismo e paranormale. Il suo libro più famoso e significativo è probabilmente The Holographic Universe (1991, titolo italiano: Tutto è uno. L’ipotesi della scienza olografica), che esplora la teoria secondo cui l’intero universo è un ologramma; il libro è ancora in stampa e molto discusso oggi. Talbot morì di leucemia nel 1992, all’età di trentotto anni


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