giovedì 15 ottobre 2026

Tre giorni tra le lingue: Parole tra i Luoghi torna a Trieste Dal 16 al 18 ottobre, alla Sala Xenia della Comunità Greco Orientale, la terza edizione della Fiera dell’Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo, dedicata al multilinguismo e alla traduzione.

 

Mancano pochi giorni a Parole tra i Luoghi, e vi scriviamo per chiedervi di segnare in agenda il fine settimana del 16, 17 e 18 ottobre, quando la Sala Xenia della Comunità Greco Orientale, in Riva 3 Novembre 7, si riempirà per tre giorni, dalle dieci del mattino alle otto di sera, di banchi di case editrici indipendenti, di voci che arrivano da Cipro, dal Salento grico, dalle valli slovene del Friuli e da Lubiana, di persone che traducono, scrivono, leggono ad alta voce e discutono di cosa significhi oggi passare da una lingua all’altra in una città che di questo passaggio ha fatto, nel bene e nel male, la propria storia. Abbiamo scelto il multilinguismo e la traduzione perché ci sembrano tra i temi che il presente carica di più peso. La storia della traduzione è in larga parte una storia di donne, di traduttrici cresciute in famiglie plurilingui la cui capacità di abitare più lingue è stata a lungo scambiata per una dote naturale e raramente riconosciuta come competenza; e oggi, mentre l’intelligenza artificiale produce testi tradotti in pochi secondi e a costo quasi nullo, rischiamo di perdere di vista proprio quello che una macchina lascia cadere, la memoria sedimentata in una parola, il peso di un termine che nell’altra lingua manca, la responsabilità di ogni scelta. È su questo terreno che i piccoli editori indipendenti, soprattutto quelli che lavorano nei territori di confine, tengono aperti i passaggi tra comunità, danno spazio ai dialetti e alle lingue minoritarie e praticano la traduzione come un’arte della relazione, che per sua natura nessuno può svolgere al posto nostro.
La Fiera ospita tra i suoi eventi un progetto inedito, sostenuto dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, che invita ad un approfondimento ulteriore del nostro percorso con Esplorazioni nei linguaggi minoritari e arte. Una prospettiva dai luoghi di confine.
Ecco, giorno per giorno, tutto quello che vi aspetta.
 
Venerdì 16 ottobre

• 10:10 Il grico tra l’italiano e il greco · Leo Luceri, autore di Koscinizo fonè / Setaccio voci, con Alexandra Zambà. Interviene Aliki Kefalogianni.
• 11:30 Inaugurazione
• 14:30 Apertura lavori · con Gabriella Taddeo e Gabriella Musetti
• 15:00 Viaggio nel Mediterraneo · Armida Books e Germanos Editrice presentano prosa e poesia in dialetto cipriota
• 15:50 Multilinguismo e identità nelle persone multilingui · in diretta con la Freie Universität Berlin
• 16:40 A chi verrà dopo di noi · Cristina Cristofoli con Giuliano Velliscig (Kappa Vu)
• 17:20 Pragmatica della traduzione · focus della filosofa Marina Sbisà
• 18:30 La genealogia femminile dalle origini e la questione del potere · Laura Pariani presenta Primamà con Sergia Adamo e Gabriella Musetti.

Sabato 17 ottobre

• 10:00 Le voci di l’una e l’altra · letture da Passaggio a Trieste di Fabrizia Ramondino
• 10:30 Tradurre la fragilità · salute mentale, narrazione e cittadinanza, a cura della Cooperativa La Collina
• 11:30 LETS GET IN ON – La letteratura che avanza · con Riccardo Cepach, Museo LET’S
• 12:10 Dalle lingue ai luoghi · Lino Schepis in dialogo con Alexandra Zambà
• 12:50 Il viaggio dell’haiku friulano verso il Sol Levante · Christian Romanini e Hotaka Gotoh
• 14:30 Quando i linguaggi dell’arte esprimono territori di confine · installazione e performance di María Sánchez Puyade
• 15:10 L’uomo delle frontiere · Camilla Peruch sulle tracce di Fridtjof Nansen (Kellermann)
• 15:50 Tradurre il confine, intrecciare culture · Srečko Kosovel tradotto, con Ožbot Currie, Betocchi, Musetti e Kafol
• 16:30 Viva la bora. Un’antologia triestina · Le Lettere Scarlatte, con Paronuzzi e Maestri
• 17:10 Tempostrada · il libro senza parole di Pieralvise Santi (Occhialispessi)
• 17:50 Il punto · ADEI sulla bibliodiversità senza confini
• 18:50 Passaggi di voce, la poesia tra le lingue · poesia in otto lingue, in originale e in traduzione

Domenica 18 ottobre

• 10:00 Tradurre le emozioni. Un gomitolo di storie · letture e laboratorio per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni (prenotazione WhatsApp 349 3256747)
• 11:30 Fiabe triestine · Whyte Cocal Editore, con Cristina Marsi e Ingrid Kuris
• 12:10 Dieci fiabe filosofiche · Stefania Tarantino per Vita Activa Nuova, letture di Claudia Scuro
• 14:30 Le tessitrici di Karavà · poesia bilingue italiano-greco di Alexandra Zambà
• 15:10 La guerra dentro · Fabio Todero con Luca G. Manenti
• 15:50 Microrealtà linguistiche · forum sulle lingue meno diffuse nella letteretura per l’infanzia nel programma IBBY-UNESCO con Elisabetta Lippolis le lingue minoritarie e lo sloveno delle valli del Friuli, con Editori FVG
• 18:30 Un viaggio musicale e filosofico al femminile · lezione concerto del Gruppo Ardesia
Tra i banchi

Per tutti e tre i giorni la mostra mercato riunisce diciannove case editrici regionali, nazionali, slovene ed elleniche: Altavilla Edizioni, Armida Books, Asterios, Battello stampatore, Di Felice Editore, Editoriale Stampa Triestina ZTT-EST, Germanos Editrice, Kappa VU, Kellermann, La Grande Illusion, L’Orto della Cultura, Le Lettere Scarlatte, Libreria editrice al Segno, Lučka & Avgust, Occhialispessi, Tiglio Edizioni, Vita Activa Nuova, White Cocal Press e Založba ZRC – SALU.
Questa terza edizione esiste anche grazie a chi, nei mesi scorsi, ha scelto di sostenerla con una donazione alla nostra campagna su Produzioni dal Basso, che ha raggiunto l’obiettivo dei 5000 euro. A ciascuna e ciascuno di voi va il nostro ringraziamento più sentito. Ogni contributo, grande o piccolo, è servito a ospitare autrici e autori, a portare a Trieste case editrici da oltre confine, a garantire l’ingresso libero a tutti gli eventi e a tenere viva un’idea di cultura che si regge sulla partecipazione e sulla fiducia di chi la condivide, prima ancora che sui finanziamenti. Una fiera indipendente, organizzata da un’associazione di volontarie e volontari, vive di questo legame, e il fatto che tante persone abbiano scelto di sostenerla ci dice che vale la pena continuare.
Speriamo di potervi ringraziare di persona, tra i banchi della Sala Xenia, dal 16 al 18 ottobre.


Nessun commento:

Posta un commento