La Fiera ospita tra i suoi eventi un progetto inedito, sostenuto dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, che invita ad un approfondimento ulteriore del nostro percorso con Esplorazioni nei linguaggi minoritari e arte. Una prospettiva dai luoghi di confine.
Ecco, giorno per giorno, tutto quello che vi aspetta.
Venerdì 16 ottobre
• 10:10 Il grico tra l’italiano e il greco · Leo Luceri, autore di Koscinizo fonè / Setaccio voci, con Alexandra Zambà. Interviene Aliki Kefalogianni.
• 11:30 Inaugurazione
• 14:30 Apertura lavori · con Gabriella Taddeo e Gabriella Musetti
• 15:00 Viaggio nel Mediterraneo · Armida Books e Germanos Editrice presentano prosa e poesia in dialetto cipriota
• 15:50 Multilinguismo e identità nelle persone multilingui · in diretta con la Freie Universität Berlin
• 16:40 A chi verrà dopo di noi · Cristina Cristofoli con Giuliano Velliscig (Kappa Vu)
• 17:20 Pragmatica della traduzione · focus della filosofa Marina Sbisà
• 18:30 La genealogia femminile dalle origini e la questione del potere · Laura Pariani presenta Primamà con Sergia Adamo e Gabriella Musetti.
Sabato 17 ottobre
• 10:00 Le voci di l’una e l’altra · letture da Passaggio a Trieste di Fabrizia Ramondino
• 10:30 Tradurre la fragilità · salute mentale, narrazione e cittadinanza, a cura della Cooperativa La Collina
• 11:30 LETS GET IN ON – La letteratura che avanza · con Riccardo Cepach, Museo LET’S
• 12:10 Dalle lingue ai luoghi · Lino Schepis in dialogo con Alexandra Zambà
• 12:50 Il viaggio dell’haiku friulano verso il Sol Levante · Christian Romanini e Hotaka Gotoh
• 14:30 Quando i linguaggi dell’arte esprimono territori di confine · installazione e performance di María Sánchez Puyade
• 15:10 L’uomo delle frontiere · Camilla Peruch sulle tracce di Fridtjof Nansen (Kellermann)
• 15:50 Tradurre il confine, intrecciare culture · Srečko Kosovel tradotto, con Ožbot Currie, Betocchi, Musetti e Kafol
• 16:30 Viva la bora. Un’antologia triestina · Le Lettere Scarlatte, con Paronuzzi e Maestri
• 17:10 Tempostrada · il libro senza parole di Pieralvise Santi (Occhialispessi)
• 17:50 Il punto · ADEI sulla bibliodiversità senza confini
• 18:50 Passaggi di voce, la poesia tra le lingue · poesia in otto lingue, in originale e in traduzione
Domenica 18 ottobre
• 10:00 Tradurre le emozioni. Un gomitolo di storie · letture e laboratorio per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni (prenotazione WhatsApp 349 3256747)
• 11:30 Fiabe triestine · Whyte Cocal Editore, con Cristina Marsi e Ingrid Kuris
• 12:10 Dieci fiabe filosofiche · Stefania Tarantino per Vita Activa Nuova, letture di Claudia Scuro
• 14:30 Le tessitrici di Karavà · poesia bilingue italiano-greco di Alexandra Zambà
• 15:10 La guerra dentro · Fabio Todero con Luca G. Manenti
• 15:50 Microrealtà linguistiche · forum sulle lingue meno diffuse nella letteretura per l’infanzia nel programma IBBY-UNESCO con Elisabetta Lippolis le lingue minoritarie e lo sloveno delle valli del Friuli, con Editori FVG
• 18:30 Un viaggio musicale e filosofico al femminile · lezione concerto del Gruppo Ardesia
Tra i banchi
Per tutti e tre i giorni la mostra mercato riunisce diciannove case editrici regionali, nazionali, slovene ed elleniche: Altavilla Edizioni, Armida Books, Asterios, Battello stampatore, Di Felice Editore, Editoriale Stampa Triestina ZTT-EST, Germanos Editrice, Kappa VU, Kellermann, La Grande Illusion, L’Orto della Cultura, Le Lettere Scarlatte, Libreria editrice al Segno, Lučka & Avgust, Occhialispessi, Tiglio Edizioni, Vita Activa Nuova, White Cocal Press e Založba ZRC – SALU.
Questa terza edizione esiste anche grazie a chi, nei mesi scorsi, ha scelto di sostenerla con una donazione alla nostra campagna su Produzioni dal Basso, che ha raggiunto l’obiettivo dei 5000 euro. A ciascuna e ciascuno di voi va il nostro ringraziamento più sentito. Ogni contributo, grande o piccolo, è servito a ospitare autrici e autori, a portare a Trieste case editrici da oltre confine, a garantire l’ingresso libero a tutti gli eventi e a tenere viva un’idea di cultura che si regge sulla partecipazione e sulla fiducia di chi la condivide, prima ancora che sui finanziamenti. Una fiera indipendente, organizzata da un’associazione di volontarie e volontari, vive di questo legame, e il fatto che tante persone abbiano scelto di sostenerla ci dice che vale la pena continuare.
Speriamo di potervi ringraziare di persona, tra i banchi della Sala Xenia, dal 16 al 18 ottobre.



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