sabato 17 ottobre 2026

DOMENICA 18 OTTOBRE GIOVANNI BIETTI PRESENTA AL RIDOTTO DEL TEATRO DI FERRARA IL SUO "FRYDERYK CHOPIN. LA MUSICA"




Il celebre musicologo, compositore e pianista Giovanni Bietti torna al Ridotto del Teatro per presentare il suo ultimo libro Fryderyk Chopin. La musica (edito da Laterza) domenica 18 ottobre alle 10.30, nell’ambito del ciclo "Raccontare la musica" inserito nel cartellone di Ferrara Musica al Ridotto. 
Bietti è considerato uno dei migliori e più stimati divulgatori musicali italiani, universalmente noto al grande pubblico come voce storica della trasmissione Lezioni di musica in onda su Rai Radio 3, oltre ad aver curato e condotto prestigiosi programmi di approfondimento culturale per Rai 5. Come saggista di spicco nel panorama musicologico, ha pubblicato numerosi e influenti volumi monografici dedicati ai giganti della musica occidentale – tra cui acclamati studi su Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart, Joseph Haydn, Franz Schubert e Giuseppe Verdi – ed è regolarmente invitato a tenere affascinanti conferenze-concerto e lezioni magistrali al pianoforte presso le più rinomate istituzioni concertistiche, università e teatri d'opera nazionali. 
In questo suo nuovo lavoro letterario incentrato sulla figura del genio polacco, intitolato appunto Fryderyk Chopin. La musica, l'autore compie una profonda e dettagliata disamina che esplora l'universo creativo del compositore superando i vecchi stereotipi biografici e sentimentali. Bietti guida il lettore e l'ascoltatore direttamente dentro le strutture musicali di Chopin, rivelando da un lato l'assoluta libertà espressiva e dall'altro i rigorosi meccanismi costruttivi e formali. Il testo si apre delineando le principali categorie interpretative della poetica chopiniana, per poi ricostruire in modo minuzioso il ricco contesto storico e sociale in cui il musicista visse e lavorò a Parigi. Vengono analizzate a fondo tutte le sue fondamentali fonti di ispirazione, a partire dallo sviluppo tecnologico del pianoforte romantico fino all'immenso amore per l'opera lirica italiana (in particolare il belcanto di Vincenzo Bellini), l'influenza cruciale della musica popolare e del folklore polacco, e la dimensione estetica dei salotti ottocenteschi, ambiente privato e rarefatto ideale per la sua arte. Il volume passa poi in rassegna i singoli generi musicali attraverso cui Chopin ha rivoluzionato la letteratura pianistica, offrendo analisi illuminanti di capolavori immortali come i Preludi, gli Studi, le Mazurche, le Polacche, le Ballate, gli Scherzi, i Notturni, i Valzer, le Sonate e i Concerti. Un elemento di eccezionale valore che arricchisce la conclusione del libro è un'ampia ed esclusiva intervista al leggendario pianista Krystian Zimerman, oggi considerato l'interprete chopiniano di riferimento assoluto a livello mondiale, il cui sguardo d'artista svela al lettore un modo vivo, moderno e profondamente partecipe di comprendere ed eseguire la musica di Chopin al giorno d'oggi. 

L'ingresso prevede un biglietto a posto unico di 3 euro, ridotto a 1 euro per gli under 20 e gli allievi di Conservatorio.

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