sabato 17 ottobre 2026

James Lee Burke - BANDIERE SUL BAYOU - Jimenez

 
James Lee Burke
BANDIERE SUL BAYOU
(titolo originale Flags on the Bayou, Atlantic Monthly Press, luglio 2023)
traduzione di Gianluca Testani
Jimenez Edizioni
ottobre 2026
pp. 304, € 20,00
ISBN 9791282325127


Jimenez Edizioni torna in libreria con un nuovo romanzo di James Lee Burke, Bandiere sul bayou, un romanzo potente in cui storia, avventura e sentimento si intrecciano fino a diventare inseparabili.
Nel 1863 la Guerra Civile americana sconvolge la Louisiana. L’esercito dell’Unione controlla il Mississippi, le truppe confederate si ritirano verso il Texas e nei bayou bande di irregolari seminano violenza e terrore. Intanto, per uomini e donne schiavizzati, la libertà comincia finalmente ad assumere la forma di una possibilità concreta.
Tra duelli, fughe nei bayou, scontri con i Red Legs e incontri brutali con uomini che incarnano la follia della, Burke costruisce una storia profondamente umana, dove la distinzione tra bene e male non è mai netta.
Bandiere sul bayou è una riflessione sulla schiavitù e sulla sua eredità, sulle divisioni sociali che la guerra può rovesciare e sulla possibilità di trovare l’amore anche nel cuore della violenza, ma anche un libro di paesaggi e atmosfere indimenticabili: il Mississippi al tramonto, le rive ombrose dei bayou, i serpenti cottonmouth, i saloon sordidi di New Orleans. Una Louisiana selvaggia e sensuale che Burke conosce intimamente e che trasforma in uno dei veri protagonisti della storia.

Come comincia
WADE LUFKIN 
La mattina alla piantagione Lady of the Lake può essere una esperienza grandiosa, soprattutto nel tardo autunno, quando il cielo è azzurro e il vento soffia nella palude, il muschio spagnolo si solleva sugli alberi e migliaia di anatre starnazzano al termine del loro lungo viaggio verso il Sud. Tuttavia, in quest’epoca di guai e dolori, è difficile tenersi stretti questi attimi emozionanti, come nel caso di ieri sera, quando i nostri invasori cristiani dal Nord hanno illuminato il cielo con esplosioni aeree che si sono disintegrate in grumi di fumo giallo e sono calate sull’erba e sulla palude in configurazioni che assomigliavano a zampe di ragno. Un pezzo contorto di metallo rovente è atterrato a non più di tre metri dalla sedia su cui ero seduto e dal cavalletto su cui stavo dipingendo, ma non sono entrato in casa. Mi piacerebbe dirvi che sono coraggioso e assuefatto ai danni che il fuoco dei cannoni può infliggere ai corpi degli esseri umani e degli animali. Ma non è così. Nella mia gamba sinistra c’è ancora una Minié, e non ho bisogno che qualcuno mi convinca dei danni che Billy Yank può provocare quando drizza i suoi aculei. La verità è che io temo l’ira dei nostri nemici come temo la collera divina, e allo stesso tempo vorrei bruciare dentro la sua fiamma ed essere purificato dalla colpa che non ho mai pensato di avere. Sono andato in Virginia nel 1862, con l’Ottavo Fanteria della Louisiana e la promessa dei nostri ufficiali che avrei servito come assistente chirurgo e non avrei mai sparso il sangue dei miei simili. Oh sì, nella mia ingenuità ero certo che non avrei mai portato il marchio di Caino. Anche se i miei superiori avessero infranto la promessa e mi avessero ordinato di armarmi e sparare tra le file di ragazzi contro i quali non nutrivo alcuna animosità.
 
James Lee Burke
, nato a Houston nel dicembre del 1936, è considerato tra i più importanti scrittori americani viventi. Autore di oltre 40 romanzi, circa la metà dei quali con protagonista il detective Dave Robicheaux, Burke è l’unico a essersi aggiudicato per ben tre volte l’Edgar Award, il premio al miglior mystery dell’anno vinto in passato da Raymond Chandler, Ken Follett, John Le Carré, Joe R. Lansdale e Stephen King, tra gli altri. Oggi vive tra il Montana e la Louisiana.


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