Alla sua terza edizione, il nostro Festival di Letteratura della Crisi Climatica torna con due giorni densi di incontri, libri, laboratori, scienza, attività per studenti e famiglie, musica e non solo (sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, Polo Bibliotecario, via Falzarego 35, Cagliari).
Quest’anno il programma si muove
lungo tre grandi fili conduttori: il rapporto tra guerra e ambiente;
la moda sostenibile, per capire cosa si nasconde dietro la fast
fashion e scoprire alternative basate su riuso, creatività e
consumo consapevole; natura, orti e autoproduzione, per tornare alla
terra e riscoprire saperi, pratiche e forme di autonomia.
Ma, come sempre, A che ora è la fine del mondo? non sarà soltanto un festival di libri: ci saranno attività per studenti e studentesse, divulgazione scientifica, una mostra dedicata al microcosmo, laboratori per grandi e piccoli e tante realtà che verranno a raccontarci i loro progetti. Grazie alla collaborazione con IED Cagliari, ci saranno inoltre laboratori dedicati alla moda sostenibile, al riuso e alle alternative alla fast fashion.
Ad accompagnarci saranno Riccardo Rizzetto, Stefania Divertito, Paola Imperatore, Matteo Carosi, Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni del Bosco di Ogigia, insieme a numerose altre realtà, associazioni e progetti.
E, grazie alla collaborazione con il progetto B-CIRCULAR, per una sera parleremo di sostenibilità anche attraverso uno dei settori più affascinanti – e più impattanti – del nostro tempo: la moda. Ospiti d’eccezione Antonio e Roberta MURR, per una serata dedicata a stile, vintage, riuso e glamour sostenibile.
Due giorni per parlare della crisi climatica senza parlare soltanto di crisi climatica: perché dentro ci sono le guerre che purtroppo combattiamo, quello che indossiamo, ciò che coltiviamo, quello che compriamo e, in fondo, il modo in cui scegliamo di abitare il mondo.
Ma, come sempre, A che ora è la fine del mondo? non sarà soltanto un festival di libri: ci saranno attività per studenti e studentesse, divulgazione scientifica, una mostra dedicata al microcosmo, laboratori per grandi e piccoli e tante realtà che verranno a raccontarci i loro progetti. Grazie alla collaborazione con IED Cagliari, ci saranno inoltre laboratori dedicati alla moda sostenibile, al riuso e alle alternative alla fast fashion.
Ad accompagnarci saranno Riccardo Rizzetto, Stefania Divertito, Paola Imperatore, Matteo Carosi, Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni del Bosco di Ogigia, insieme a numerose altre realtà, associazioni e progetti.
E, grazie alla collaborazione con il progetto B-CIRCULAR, per una sera parleremo di sostenibilità anche attraverso uno dei settori più affascinanti – e più impattanti – del nostro tempo: la moda. Ospiti d’eccezione Antonio e Roberta MURR, per una serata dedicata a stile, vintage, riuso e glamour sostenibile.
Due giorni per parlare della crisi climatica senza parlare soltanto di crisi climatica: perché dentro ci sono le guerre che purtroppo combattiamo, quello che indossiamo, ciò che coltiviamo, quello che compriamo e, in fondo, il modo in cui scegliamo di abitare il mondo.

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